Mercati

    La settimana che viene — 31 agosto-4 settembre 2026

    Jackson Hole ha rovesciato il tavolo: dopo Warsh il mercato prezza un rialzo Fed a settembre al 55,7%, contro il 35,4% del giorno prima. Il weekend aggiunge il sesto attacco ucraino alla raffineria di Kirishi e l'accordo Trump-Venezuela sulle riserve petrolifere. Settimana da payroll: martedì inflazione eurozona e ISM, mercoledì Bank of Canada e Broadcom, venerdì i dati sul lavoro di agosto.

    Ascolta l'articoloVersione audio narrata

    Wall Street ha chiuso venerdì in rosso una settimana in verde: S&P 500 a 7.711,76 (-0,25%), Nasdaq Composite a 26.402,42 (-0,52%), Dow Jones a 53.559,99 (-0,02%). Sull'arco dei cinque giorni l'S&P guadagna lo 0,5%, il Nasdaq lo 0,9%, il Dow lo 0,5% — la prima settimana positiva dell'indice industriale dopo due negative. Ma il dato che conta non è il prezzo di chiusura: è cosa è cambiato sotto.

    Il weekend lascia un mercato che ha cambiato idea sulla Fed

    Venerdì 28 agosto, al simposio di Jackson Hole e al centesimo giorno da presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh ha detto che i dati estivi su PCE e CPI, pur migliori delle attese, «non mi dicono che le tendenze di fondo siano migliorate in modo significativo». Una frase, e la curva si è riprezzata: la probabilità di un rialzo di 25 punti base al FOMC del 16 settembre è salita dal 35,4% al 55,7% secondo il CME FedWatch. Kalshi la vede al 48%, Polymarket al 49%. Il giorno prima il mercato dava quasi il 70% a uno status quo. (CNBC)

    Il contesto che gli dà ragione è l'inflazione PCE al 3,7% annuo, con la misura core al 3,3%. Il mercato non sta più discutendo la data del prossimo taglio: sta discutendo se ci sarà un rialzo. È un cambio di regime nelle aspettative, non una sfumatura, e va tenuto presente su ogni dato che arriva questa settimana.

    Sui Treasury la traduzione è già visibile: biennale al 4,36%, decennale al 4,73%. Oro COMEX a 4.529,90 dollari, argento a 66,995, greggio intorno agli 83,40 dollari.

    I due fatti energetici del fine settimana

    Kirishi, di nuovo. Nella notte di domenica droni ucraini hanno colpito la raffineria KINEF di Kirishi, nella regione di Leningrado: seconda raffineria russa per capacità, circa 400.000 barili al giorno, di proprietà Surgutneftegas. È almeno il sesto attacco allo stesso impianto, arrivato poche settimane dopo la ripresa delle operazioni al termine di mesi di riparazioni. (Bloomberg · OilPrice)

    Venezuela. Trump ha annunciato un accordo che darebbe agli Stati Uniti accesso ai 65 miliardi di barili di riserve venezuelane, attraverso una nuova società privata su cui gli USA avrebbero il 55% dell'output effettivo e diritti di sviluppo centenari sui giacimenti, a fronte di circa 100 miliardi di dollari di investimenti privati promessi. Gli analisti sono scettici sulla tempistica: gli ostacoli che da anni tengono lontano il capitale dall'industria petrolifera venezuelana non si rimuovono con un annuncio. (NBC News · Washington Post)

    Sono due spinte opposte sul greggio nella stessa quarantott'ore: una che toglie prodotto raffinato dal mercato adesso, una che promette barili fra molti anni. Sul fronte iraniano la pressione sanzionatoria americana continua a stringere l'economia di Teheran e Hormuz resta lontanissimo dalla normalità. Il greggio a 83,40 dollari dice che il mercato, per ora, non ha scelto un lato.

    Il calendario della settimana

    I future USA della domenica sera indicano un'apertura senza strappi: S&P 500 future intorno a 7.722, apertura implicita a circa 7.731,76.

    Giorno Appuntamento
    Martedì 1 CPI flash eurozona di agosto; ISM manifatturiero USA; JOLTS; Zscaler dopo la chiusura
    Mercoledì 2 ADP occupazione privata; decisione Bank of Canada; Broadcom, Salesforce, Snowflake
    Giovedì 3 ISM servizi USA; Challenger; sussidi settimanali
    Venerdì 4 Payroll USA di agosto, 14:30 ora italiana

    L'inflazione europea è il primo test. Il consenso vede i prezzi al consumo dell'eurozona accelerare al 3,3-3,4% annuo da 2,9% di luglio. Se il numero esce lì o sopra, consolida l'attesa di una BCE che alza a settembre — e per la prima volta da molto tempo Francoforte e Washington guarderebbero nella stessa direzione, verso l'alto.

    Bank of Canada mercoledì, attesa ferma al 2,25%.

    Il payroll di venerdì è l'appuntamento che decide la settimana, e arriva con un consenso ampio: le stime raccolte vanno da circa 58.000 a 80.000 nuovi posti, disoccupazione fra 4,1% e 4,2%, salari orari medi +0,3/0,4% mensile. L'ADP di mercoledì è visto a +47.000. La sequenza — ISM, JOLTS, ADP, Challenger prima del dato ufficiale — di solito arriva a venerdì con il mercato già posizionato: il payroll conferma o corregge, raramente sorprende da fermo.

    Sul fronte societario, mercoledì è la serata. Broadcom riporta il terzo trimestre fiscale 2026 con attese di 3,24 dollari di utile per azione su 29,24 miliardi di ricavi, di cui 15,23 miliardi da semiconduttori per l'intelligenza artificiale secondo FactSet — contro 5,2 miliardi dello stesso trimestre di un anno fa. Salesforce arriva la stessa sera con attese di crescita del 9% su utile e ricavi.

    Cosa guardare, in una riga

    La domanda della settimana non è se i dati saranno buoni, ma come verranno letti. In un mercato che prezza un rialzo al 55,7%, un payroll forte non è più una buona notizia e un'inflazione europea alta non è più un problema solo europeo. Il rischio è nel Nasdaq: valutazioni tech e decennale al 4,73% convivono male, e mercoledì sera Broadcom dirà se la domanda di AI regge abbastanza da giustificare il premio. Il petrolio resta la variabile che nessun calendario contiene.

    Fonti: CNBC · Bloomberg · OilPrice · NBC News · Washington Post · Investing.com

    Tutti gli articoliVai a MisterAle
    MisterAleGuidaAI