Lunedì di sollievo. Milano guida l'Europa con un +1,15% a 49.119 punti, il petrolio ritraccia e lo spread scende. Wall Street sale con la tecnologia: Nasdaq +0,82%, S&P 500 +0,70%, Dow +0,28%.
La settimana delle banche centrali si apre con un respiro. Il greggio ritraccia dopo la corsa di venerdì, Moody's risparmia alla Francia il declassamento atteso e le Borse europee ne approfittano. Milano è la migliore del continente, Wall Street segue con la tecnologia davanti.
Europa, Milano in testa
Il FTSE MIB chiude a 49.119,23 punti, in rialzo dell'1,15%, e recupera con gli interessi il terreno perso la settimana scorsa. Francoforte sale dello 0,92%, Parigi dello 0,8%, lo Stoxx Europe 600 dello 0,5%. Il livello di chiusura dell'Euro Stoxx 50 non è confermato da fonti verificabili al momento della pubblicazione.
| Indice | Chiusura | Var. giorno |
|---|---|---|
| FTSE MIB | 49.119,23 | +1,15% |
| DAX | n.d. | +0,92% |
| CAC 40 | n.d. | +0,8% |
| Euro Stoxx 50 | n.d. | n.d. |
A Piazza Affari tirano tecnologia e industria: Technoprobe +5%, Avio +4,8%, Prysmian +3,6%, Stellantis +2,7%. Pagano invece il calo del greggio Eni (-2,8%), poi Tim (-2,4%), Recordati (-1,5%) e Lottomatica (-1,2%).
Il catalizzatore è arrivato venerdì sera: Moody's ha confermato il rating della Francia ad Aa3, con outlook negativo, evitando il taglio che il mercato temeva. Il rendimento decennale francese è sceso sotto il 5% e il sollievo si è allargato a tutta la periferia.
Wall Street, la tecnologia davanti
A New York chiudono in verde tutti e tre gli indici. Il Nasdaq Composite sale dello 0,82% a 26.169,38 punti, l'S&P 500 dello 0,70% a 7.676,80, il Dow Jones dello 0,28% a 52.361,52.
| Indice | Chiusura | Var. giorno |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.676,80 | +0,70% |
| Nasdaq Composite | 26.169,38 | +0,82% |
| Dow Jones | 52.361,52 | +0,28% |
La spinta viene dai titoli legati all'intelligenza artificiale, rianimati dalle notizie sulle nuove quotazioni del settore. Il rialzo però è stretto: i titoli in calo sono stati poco meno della metà del listino, segno che a muovere gli indici sono i grandi nomi. La settimana è pesante: riunione della Fed e trimestrali di Microsoft, Alphabet e Amazon.
Petrolio in ritirata, spread in calo
Il greggio ritraccia dopo il balzo di venerdì, legato alle sanzioni americane sui produttori russi. Il WTI chiude intorno a 101 dollari al barile, in calo di circa il 2%; il Brent a circa 115 dollari, -1,4%.
| Asset | Livello | Var. giorno |
|---|---|---|
| WTI | 101,16 $ | -2,04% |
| Brent | 115,09 $ | -1,4% |
| EUR/USD | 1,1223 | +0,2% |
| Spread BTP-Bund | 115-120 pb | da 123 pb |
| BTP 10 anni | 4,51-4,56% | in calo |
L'euro risale a 1,1223 dollari. Lo spread BTP-Bund scende tra 115 e 120 punti base a seconda della rilevazione, dai 123 di venerdì, con il decennale italiano tra il 4,51% e il 4,56%.
Cosa guardare adesso
Il mercato ha scelto di guardare il bicchiere mezzo pieno: meno petrolio, meno rischio Francia, più tecnologia. Ma il vero esame comincia domani. La Fed si riunisce il 27 e 28 ottobre, la BCE il 29, e in mezzo arrivano i conti dei giganti americani.
Fonti: ANSA, FIRSTonline, TheStreet, Investing.com.


