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    Punto mercati, la chiusura — 26 ottobre 2026

    Lunedì di sollievo. Milano guida l'Europa con un +1,15% a 49.119 punti, il petrolio ritraccia e lo spread scende. Wall Street sale con la tecnologia: Nasdaq +0,82%, S&P 500 +0,70%, Dow +0,28%.

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    La settimana delle banche centrali si apre con un respiro. Il greggio ritraccia dopo la corsa di venerdì, Moody's risparmia alla Francia il declassamento atteso e le Borse europee ne approfittano. Milano è la migliore del continente, Wall Street segue con la tecnologia davanti.

    Europa, Milano in testa

    Il FTSE MIB chiude a 49.119,23 punti, in rialzo dell'1,15%, e recupera con gli interessi il terreno perso la settimana scorsa. Francoforte sale dello 0,92%, Parigi dello 0,8%, lo Stoxx Europe 600 dello 0,5%. Il livello di chiusura dell'Euro Stoxx 50 non è confermato da fonti verificabili al momento della pubblicazione.

    Indice Chiusura Var. giorno
    FTSE MIB 49.119,23 +1,15%
    DAX n.d. +0,92%
    CAC 40 n.d. +0,8%
    Euro Stoxx 50 n.d. n.d.

    A Piazza Affari tirano tecnologia e industria: Technoprobe +5%, Avio +4,8%, Prysmian +3,6%, Stellantis +2,7%. Pagano invece il calo del greggio Eni (-2,8%), poi Tim (-2,4%), Recordati (-1,5%) e Lottomatica (-1,2%).

    Il catalizzatore è arrivato venerdì sera: Moody's ha confermato il rating della Francia ad Aa3, con outlook negativo, evitando il taglio che il mercato temeva. Il rendimento decennale francese è sceso sotto il 5% e il sollievo si è allargato a tutta la periferia.

    Wall Street, la tecnologia davanti

    A New York chiudono in verde tutti e tre gli indici. Il Nasdaq Composite sale dello 0,82% a 26.169,38 punti, l'S&P 500 dello 0,70% a 7.676,80, il Dow Jones dello 0,28% a 52.361,52.

    Indice Chiusura Var. giorno
    S&P 500 7.676,80 +0,70%
    Nasdaq Composite 26.169,38 +0,82%
    Dow Jones 52.361,52 +0,28%

    La spinta viene dai titoli legati all'intelligenza artificiale, rianimati dalle notizie sulle nuove quotazioni del settore. Il rialzo però è stretto: i titoli in calo sono stati poco meno della metà del listino, segno che a muovere gli indici sono i grandi nomi. La settimana è pesante: riunione della Fed e trimestrali di Microsoft, Alphabet e Amazon.

    Petrolio in ritirata, spread in calo

    Il greggio ritraccia dopo il balzo di venerdì, legato alle sanzioni americane sui produttori russi. Il WTI chiude intorno a 101 dollari al barile, in calo di circa il 2%; il Brent a circa 115 dollari, -1,4%.

    Asset Livello Var. giorno
    WTI 101,16 $ -2,04%
    Brent 115,09 $ -1,4%
    EUR/USD 1,1223 +0,2%
    Spread BTP-Bund 115-120 pb da 123 pb
    BTP 10 anni 4,51-4,56% in calo

    L'euro risale a 1,1223 dollari. Lo spread BTP-Bund scende tra 115 e 120 punti base a seconda della rilevazione, dai 123 di venerdì, con il decennale italiano tra il 4,51% e il 4,56%.

    Cosa guardare adesso

    Il mercato ha scelto di guardare il bicchiere mezzo pieno: meno petrolio, meno rischio Francia, più tecnologia. Ma il vero esame comincia domani. La Fed si riunisce il 27 e 28 ottobre, la BCE il 29, e in mezzo arrivano i conti dei giganti americani.

    Fonti: ANSA, FIRSTonline, TheStreet, Investing.com.

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