Wall Street chiude la settimana in rialzo, Dow +0,98% e S&P 500 a 7.674 punti, ma i future della notte scivolano appena sotto la parità. L'Asia parte male: Hong Kong cede il 2,03%, Shanghai l'1,07%. Il petrolio arretra con decisione, WTI sotto gli 86 dollari. In Europa lo spread BTP-Bund risale a 87 punti base e il calendario macro è vuoto: si guarda già a Jackson Hole.
Venerdì Wall Street aveva chiuso la settimana con un rimbalzo ordinato — Dow quasi un punto percentuale sopra, S&P 500 e Nasdaq allineati a +0,43% — e stanotte i future hanno restituito una parte di quel guadagno senza fretta e senza panico. È il classico lunedì di fine agosto: volumi sottili, nessun dato in calendario, e un appuntamento più avanti nella settimana che tiene tutti fermi.
Wall Street: la chiusura di venerdì, la notte in leggero calo
| Indice | Chiusura 21/08 | Variazione |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.674,37 | +0,43% |
| Nasdaq Composite | 26.180,46 | +0,43% |
| Dow Jones | 53.277,01 | +0,98% |
Nelle ore notturne il quadro si inverte di poco: S&P 500 future a 7.677,50 (-0,18%), Nasdaq 100 future a 29.227,50 (-0,54%), Dow future a 53.297 (-0,10%). Il segno meno più marcato è sul tecnologico, che è anche il comparto che venerdì aveva corso di meno in termini relativi. Sono decimali, non direzione: il mercato sta parcheggiando in attesa del PCE di mercoledì e del simposio di Jackson Hole, in calendario dal 27.
Asia: Hong Kong stacca il resto, in negativo
| Indice | Livello | Variazione |
|---|---|---|
| Nikkei 225 | 65.600,06 | -0,63% |
| Hang Seng | 25.482,25 | -2,03% |
| Shanghai Composite | 3.863,36 | -1,07% |
Hong Kong è il dato che pesa. Un -2% in una seduta senza catalizzatori macro locali dice che la pressione arriva dai flussi, non dai fondamentali: il Hang Seng era salito a 25.895 giovedì scorso e in due sedute ha restituito oltre quattrocento punti. Tokyo cede lo 0,63% con il cambio fermo a 158,90 sul dollaro, quindi senza l'attenuante — o l'aggravante — valutaria. Shanghai accompagna al ribasso.
Petrolio giù, oro fermo in alto
Il movimento più netto della notte è sull'energia: WTI a 85,68 dollari (-1,59%), Brent a 93,20 (-1,26%). Il greggio americano scende sotto gli 86 dollari dopo aver tenuto quella soglia per l'intera settimana precedente. L'oro resta sui massimi di periodo, 4.693 dollari l'oncia sul future dicembre (+0,26%): la combinazione di petrolio in calo e metallo giallo stabile racconta un mercato che si copre dal rischio finanziario, non da quello inflattivo.
Europa: apertura piatta, spread in risalita
| Riferimento | Valore | Nota |
|---|---|---|
| FTSE MIB | 52.668,04 | chiusura 21/08 |
| DAX | 26.136,56 | chiusura 21/08 |
| CAC 40 | 8.484,43 | chiusura 21/08 |
| EuroStoxx 50 future | 6.465 | -0,13% |
Il future sull'EuroStoxx 50 indica un'apertura sostanzialmente invariata, appena sotto la parità. Sul FTSE MIB il contratto non risulta rilevato in tempo reale in questa finestra oraria — il dato disponibile è fermo alla chiusura di venerdì — quindi l'indicazione per Piazza Affari va presa dal benchmark europeo e non dal derivato domestico.
Sui governativi il movimento c'è ed è italiano: spread BTP-Bund a 86,9 punti base, con il decennale italiano al 4,12% e il Bund al 3,25%. È un allargamento rispetto agli 80 punti circa della settimana scorsa, e va tenuto d'occhio: non è un livello di allarme, ma è la seconda volta questo mese che il differenziale prova a staccarsi dalla fascia bassa in cui si era assestato. Il Treasury americano a dieci anni resta al 4,71%, sostanzialmente sui livelli di venerdì.
Cosa guardare oggi
Il calendario macro è vuoto sul fronte europeo. Dagli Stati Uniti arriva alle 13:30 italiane il Chicago Fed National Activity Index di luglio (precedente -0,02), che raramente muove i mercati, e nel pomeriggio le aste sui Treasury bill a tre e sei mesi. Nient'altro.
Il che significa una cosa sola: la seduta di oggi vale poco in sé, e serve soprattutto a posizionarsi. Il vero test è mercoledì con PCE e PIL americani, e da giovedì Jackson Hole. Chi si muove oggi lo fa per essere già dove vuole quando arrivano i numeri.
Fonti: Yahoo Finance (future e indici), Investing.com (future europei e rendimenti), rivaluta.it (spread e decennali) — dati consultati alle 8:00 del 24 agosto 2026.


