L'Europa apre in rialzo contenuto dopo una notte di future americani in leggero progresso: S&P 500 future a 7.816,25 (+0,14%), Nasdaq 100 a 30.262,25 (+0,40%), Dow in controtendenza a 53.764 (-0,08%). EuroStoxx 50 future +0,34%, FTSE MIB future +0,19%. Il petrolio resta fermo sotto quota 82 sul WTI e 89 sul Brent, l'oro tocca 4.453 dollari l'oncia e l'euro risale a 1,1589. Il BTP decennale rende il 4,00%, con lo spread sul Bund intorno agli 80 punti base. Settimana che porta le trimestrali della grande distribuzione americana e, sullo sfondo, l'avvicinamento a Jackson Hole.
Si riparte da un record. L'S&P 500 ha chiuso giovedì 13 agosto a 7.798,99 punti, primo superamento della soglia dei 7.800 in seduta, terza settimana consecutiva di rialzo. È il contesto in cui vanno letti i future di stanotte: non un rimbalzo, ma la prosecuzione cauta di un movimento che dura da tre settimane.
La notte americana
I future sul contratto di settembre si muovono poco e non tutti nella stessa direzione.
| Future | Livello | Variazione |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.816,25 | +0,14% |
| Nasdaq 100 | 30.262,25 | +0,40% |
| Dow Jones | 53.764,00 | -0,08% |
La divergenza è la solita, e vale la pena guardarla: il tecnologico tira, l'indice industriale resta indietro. Quando il Nasdaq fa da solo tre volte il rialzo dell'S&P e il Dow va in rosso, il mercato non sta comprando la crescita — sta comprando alcune azioni.
Asia: dato non aggiornato
Qui una precisazione doverosa. Le rilevazioni disponibili in questo momento sulle piazze asiatiche restituiscono ancora le chiusure di venerdì 14 agosto: Nikkei 225 a 68.713,80, Shanghai Composite a 3.927,18 sostanzialmente invariato. Sull'Hang Seng le fonti consultate non concordano — 25.116,85 contro 25.555,73 — e finché il numero non torna da una terza verifica non lo stampo. Un dato incerto vale meno di un dato assente.
Materie prime e valute
Il petrolio è la voce più immobile della mattinata: WTI a 81,28 dollari (-0,23%), Brent a 88,51 (-0,01%). Nessuna tensione dal lato dell'offerta, nessun premio geopolitico incorporato nei prezzi. Per l'inflazione europea è una buona notizia che nessuno commenta più, ormai è diventata lo sfondo.
L'oro sale invece a 4.453,10 dollari l'oncia (+0,36%) e l'euro recupera a 1,1589 sul dollaro (+0,16%). Due movimenti piccoli che vanno nella stessa direzione: leggero indebolimento del biglietto verde in attesa dei dati della settimana.
L'apertura europea
I future indicano un avvio positivo ma senza slancio: EuroStoxx 50 a 6.580 (+0,34%), FTSE MIB a 53.880 (+0,19%). Milano parte più cauta della media continentale.
Sul fronte obbligazionario il BTP decennale rende il 4,00%, in salita di quasi nove centesimi, contro un Bund al 3,20%: lo spread si colloca dunque intorno agli 80 punti base. Il valore è calcolato dai due rendimenti rilevati questa mattina, non ripreso da una pagina che lo pubblichi già elaborato — le fonti italiane che lo espongono non hanno restituito il numero in tempo utile.
Cosa guardare oggi
Il calendario di giornata è leggero. In Europa aste di titoli a breve in Germania e Francia e un intervento di Philip Lane per la BCE. Negli Stati Uniti l'Empire State Manufacturing di agosto (attesa 10,60 da 15,60 precedente) e il NAHB Housing Market Index (attesa 33 da 34): entrambe le stime indicano un raffreddamento, il che rende il primo dato in uscita più interessante del solito.
Il peso vero della settimana è altrove. Arrivano le trimestrali della grande distribuzione americana, Walmart in testa, che sono il termometro più diretto della spesa dei consumatori. E sullo sfondo si avvicina il simposio di Jackson Hole del 27-29 agosto: sarà il primo intervento da presidente della Federal Reserve di Kevin Warsh, insediato a maggio. Da qui a fine mese ogni dato macro viene letto in funzione di quel discorso.
Apertura tranquilla, dunque, su un mercato che viaggia sui massimi. La calma dei future non è indifferenza: è attesa.
Dati rilevati questa mattina da Investing.com, Trading Economics, Yahoo Finance e CNBC. Le rilevazioni asiatiche corrispondono alla chiusura di venerdì 14 agosto, ultima disponibile al momento della pubblicazione.


