Europa verso un'apertura contrastata in attesa dei payroll USA delle 14:30. Petrolio in tensione sul rischio Medio Oriente, Wall Street chiude debole, l'Asia si muove in ordine sparso. Spread BTP-Bund fermo a 77 punti.
La giornata si apre in punta di piedi. I mercati europei guardano a un venerdì dominato da un solo appuntamento — i dati sul lavoro americano delle 14:30 — e nel frattempo si muovono poco, ciascuno per conto proprio. Il petrolio è l'unico a correre davvero, spinto dalle tensioni in Medio Oriente.
Europa: apertura contrastata
Il future sul FTSE MIB indica Piazza Affari in avvio marginalmente positivo, a 53.945 punti (+0,17%), mentre il future sull'EuroStoxx 50 resta sotto la parità, a 6.524 punti (-0,16%). Un segno misto che fotografa bene l'umore: nessuno vuole prendere posizione prima del dato americano del pomeriggio.
| Future Europa | Livello | Var. |
|---|---|---|
| FTSE MIB set. '26 | 53.945 | +0,17% |
| EuroStoxx 50 | 6.524 | -0,16% |
Sul fronte obbligazionario, lo spread BTP-Bund ha chiuso ieri sera piatto a 77,5 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,9%. Il dato di stamattina non è ancora disponibile a mercato aperto: qui riportiamo l'ultima chiusura.
Wall Street: chiusura in rosso, future piatti
La seduta americana di ieri si è chiusa in calo, con il Dow Jones a fare da zavorra dopo il rally dei giorni precedenti.
| Indice USA | Chiusura 6 ago | Var. |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.709,96 | -0,18% |
| Nasdaq Composite | 26.348,35 | -0,06% |
| Dow Jones | 53.885,10 | -0,85% |
I future sulla notte americana sono sostanzialmente fermi: S&P 500 a 7.733,5 (-0,02%), Nasdaq 100 a 29.533 (+0,15%), Dow a 53.913 (-0,19%). Sono valori di scambi notturni sottili, da leggere come un segnale di attesa più che di direzione.
Asia: ordine sparso
Chiusura senza un filo comune sulle piazze asiatiche. Tokyo cede terreno scontando la debolezza di Wall Street e uno yen più fragile; la Cina continentale va in controtendenza.
| Indice Asia | Livello | Var. |
|---|---|---|
| Nikkei 225 | 65.474,80 | -0,32% |
| Hang Seng | 25.559,97 | +0,12% |
| Shanghai Composite | 3.931,41 | +1,37% |
Shanghai è la migliore della regione, in una settimana in cui Pechino ha varato nuove contromisure commerciali verso Washington. Il mercato cinese, per ora, sceglie di guardare altrove.
Petrolio: il rischio geopolitico rialza la testa
L'unico vero movimento della notte arriva dal greggio. Il WTI sale a 78,35 dollari al barile (+1,37%), il Brent a 83,85 dollari (+1,65%), sospinti dai timori sull'offerta saudita legati agli attacchi Houthi. È il terzo elemento — dopo lavoro USA e attesa delle banche centrali — che tiene i mercati sulla difensiva: un petrolio che risale è benzina sull'inflazione, e i mercati lo sanno.
Cosa guardare oggi
Alle 14:30 il report sull'occupazione americana di luglio: il consenso indica +88.000 nuovi posti non agricoli e un tasso di disoccupazione confermato al 4,2%. È il dato che deciderà il tono della seconda metà di seduta europea e l'apertura di Wall Street. In mattinata, dalla Germania, produzione industriale e bilancia commerciale di giugno. Sul fronte societario, semestrali e conference call fitte in Europa, da Allianz a Generali.
In sintesi: Europa che parte piano e aspetta, petrolio che corre, Wall Street che tira il fiato. Il verdetto vero arriva a metà pomeriggio, con il numero che tutti stanno aspettando.
Fonti: Borsa Italiana, Investing.com, OilPrice.com, ANSA, STL.News, SoldiOnline, CNBC — dati consultati adesso, alle 8:00 del 7 agosto 2026.


