Wall Street apre la settimana in gap-up sui future, ma l'Asia frena: presa di profitto violenta sul tech coreano dopo il rally record di venerdì. Petrolio giù di quasi il 6% sulla de-escalation USA-Iran. Europa attesa in rialzo, spread BTP-Bund in lieve allargamento a 85 punti.
La settimana si apre con due velocità. I future americani indicano ancora appetito per il rischio, mentre l'Asia incassa la prima correzione dopo un venerdì da record. Il vero movimento della notte, però, è sul petrolio: giù di quasi sei punti, spinto dalla distensione tra Washington e Teheran.
Wall Street: i future tengono la rotta
Il pre-mercato di New York è in verde, sostenuto da una settimana densa di trimestrali — attese Palantir, AMD, McDonald's, Costco tra gli altri.
| Future USA | Livello | Var. |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.534,2 | +0,59% |
| Nasdaq 100 | 28.520,2 | +0,87% |
| Dow Jones | 52.782,3 | +0,57% |
Il Nasdaq guida, come da copione quando il sentiment sul tech resta costruttivo. Ma è proprio lì che l'Asia manda il primo segnale d'allarme.
Asia a due facce: il tech coreano restituisce il rally
Dopo il balzo record di venerdì — la seduta più forte mai registrata per il Kospi — Seul apre in profondo rosso: presa di profitto violenta, con Samsung e SK Hynix oltre il -6%. Un promemoria di quanto sia teso il comparto semiconduttori/AI a livello globale.
| Indice | Livello | Var. |
|---|---|---|
| Nikkei 225 (chiusura) | 63.606 | -1,17% |
| Kospi (intraday) | - | -5,5% |
| Shanghai Composite (intraday) | 3.801 | -0,81% |
| Hang Seng (intraday) | 25.904 | +0,08% |
| ASX 200 (chiusura) | 8.999 | +0,25% |
Sul Nikkei pesa anche lo yen, in rafforzamento dopo indiscrezioni di un intervento coordinato sul cambio: penalizzati gli esportatori. Hang Seng e Shanghai chiudevano ancora al momento della rilevazione — valori intraday, non definitivi.
Petrolio: la distensione con l'Iran taglia i prezzi
Il capitolo più netto della notte. La cancellazione di un attacco americano all'Iran nel weekend, la riapertura dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz e il quinto aumento mensile consecutivo della produzione OPEC+ (188.000 barili al giorno da settembre) hanno affondato il greggio.
| Greggio | Prezzo | Var. |
|---|---|---|
| WTI | 79,65 $ | -5,93% |
| Brent | 83,45 $ | -5,09% |
Un WTI sotto gli 80 dollari è ossigeno sul fronte inflazione, e arriva nella giornata giusta: oggi si leggono i PMI manifatturieri.
Europa: apertura attesa in rialzo, occhio allo spread
I future continentali indicano un avvio in gap-up. EuroStoxx 50 e FTSE MIB puntano entrambi verso l'alto, con Piazza Affari che riparte dai 52.172 punti di venerdì (+0,13% l'ultima seduta).
| Future Europa | Livello | Var. attesa |
|---|---|---|
| EuroStoxx 50 | 6.427 | +0,84% |
| FTSE MIB | 52.670 | +0,63% |
Sul reddito fisso, lo spread BTP-Bund si allarga leggermente: dai 81 punti base di chiusura venerdì a circa 85 stamattina, con il BTP decennale al 4,06% e il Bund al 3,21%. Movimento contenuto, guidato da un rialzo del rendimento italiano più marcato di quello tedesco. L'euro tiene quota 1,1538 sul dollaro.
L'agenda di oggi
Riflettori sui dati di attività manifatturiera: in mattinata il PMI finale dell'Eurozona (la stima flash era a 52,0, sopra le attese), nel pomeriggio italiano l'ISM americano, atteso in miglioramento a 54,0. Sullo sfondo, il conto alla rovescia verso la scadenza dei dazi USA del 7 agosto resta il driver di fondo del sentiment. In Italia, il focus resta sul risiko bancario BPM-MPS e sulla tornata di trimestrali.
La lettura d'insieme: appetito per il rischio ancora presente in Occidente, ma con l'Asia che ricorda quanto siano affollate le posizioni sul tech. Il petrolio in caduta toglie pressione ai prezzi; lo spread in lieve allargamento è rumore, non segnale. Apertura europea impostata al rialzo, con prudenza sui tecnologici.


