Il trade sull'intelligenza artificiale torna a correre e chiude un luglio nervoso in progresso: dopo la trimestrale record di Microsoft, Amazon batte le attese e guadagna oltre il 9% nel dopo-mercato, mentre in Asia il Kospi coreano esplode di oltre il 16% sui semiconduttori, fino a far scattare i freni alle contrattazioni. I future americani consolidano il rimbalzo, l'Europa è attesa a un'apertura in verde e il petrolio arretra di oltre due punti. Riflettori sull'inflazione flash dell'Eurozona in mattinata.
L'ultima seduta di luglio arriva con il vento in poppa. Dopo il rimbalzo di giovedì costruito sui conti record di Microsoft, il testimone passa ad Amazon: la trimestrale ha superato le attese e il titolo vola di oltre nove punti nel dopo-mercato, con il cloud AWS in accelerazione. Sull'altra sponda Apple delude sulle previsioni e arretra. Ma è l'Asia a dare lo spettacolo della notte, con Seul che mette a segno un rialzo a doppia cifra sui semiconduttori. Con questo sfondo i future americani restano positivi e l'Europa si avvia a un'apertura in verde, mentre l'attenzione si sposta sull'inflazione dell'area euro attesa in mattinata.
Wall Street: i future consolidano il rimbalzo
Dopo la giornata di giovedì, chiusa con l'S&P 500 a 7.437,63 e il Nasdaq Composite in progresso a 25.122, la notte porta nuovo carburante dal fronte degli utili. Amazon ha riportato conti sopra le stime, con la divisione cloud AWS alla crescita più rapida da diciotto trimestri, e nel dopo-mercato guadagna il 9,4%. In direzione opposta Apple, che cede circa il 6% dopo aver indicato per il trimestre in corso una crescita dei ricavi tra il 9% e l'11%, sotto il 12% atteso dagli analisti. I future consolidano così il recupero della vigilia.
| Future USA | Livello | Var. |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.491,75 | +0,26% |
| Nasdaq 100 | 28.440 | +0,70% |
| Dow Jones | 52.506 | +0,20% |
Il rendimento del Treasury decennale scende leggermente, in un contesto in cui il mercato torna a scommettere sulla tenuta della corsa tecnologica: dopo il timore sui ritorni degli investimenti in AI che aveva dominato le settimane scorse, due trimestri come quelli di Microsoft e Amazon riportano capitali sui titoli più battuti.
L'Asia corre sui chip: Seul oltre il 16%
La sessione asiatica è tutta di un colore, e il colore è il verde acceso dei semiconduttori. Il protagonista è il Kospi coreano, che nel corso della seduta arriva a guadagnare oltre il 16% — a metà giornata segnava un +14% a 6.376,68 punti — spinto da Samsung Electronics (+21%) e dal produttore di memorie SK Hynix (+24,6%). Un balzo così violento da far scattare i freni alle contrattazioni. Tokyo segue con forza, mentre la Cina avanza in modo più composto e Hong Kong resta sostanzialmente ferma.
| Indice | Livello | Var. |
|---|---|---|
| Kospi (intraday) | 6.376,68 | +14% |
| Nikkei 225 | 64.050 | +3,53% |
| Shanghai Composite | 3.834 | +0,76% |
| Hang Seng | ~piatto | -0,07% |
Il messaggio è netto: la rotazione fuori dai chip che aveva flagellato Seul nelle sedute precedenti si è capovolta in una corsa al rialzo altrettanto brusca. Dopo giorni di vendite, il comparto che era stato il bersaglio principale torna a essere il motore del rimbalzo globale.
Il petrolio arretra
Sul fronte delle materie prime il quadro si allenta. Il greggio, che nei giorni scorsi aveva incorporato un premio geopolitico legato alle tensioni in Medio Oriente, torna a scendere: il WTI cede oltre due punti percentuali e scivola verso gli 82 dollari, con il Brent che ripiega sotto quota 90.
| Materia prima | Livello | Var. |
|---|---|---|
| WTI | ~82 $ | -2,2% |
| Brent | sotto 90 $ | in calo |
Per l'Europa importatrice è una notizia che alleggerisce il quadro dei costi, proprio nel giorno in cui arriva la lettura sull'inflazione dell'area euro: un'energia in ritirata toglie pressione ai prezzi e semplifica la lettura del percorso dei tassi.
L'apertura europea
Con Wall Street in recupero e l'Asia in corsa, il Continente è atteso a un avvio positivo su tutti i principali listini. Le indicazioni dei future collocano l'apertura in territorio verde, con Milano tra le piazze più intonate.
| Mercato | Var. attesa in apertura |
|---|---|
| FTSE MIB (Milano) | +0,65% |
| EuroStoxx 50 | +0,63% |
| DAX (Francoforte) | +0,63% |
| CAC 40 (Parigi) | +0,61% |
| FTSE 100 (Londra) | +0,49% |
Sul reddito fisso italiano nessuna tensione: alla chiusura di giovedì lo spread BTP-Bund restava contenuto attorno agli 80 punti base, con il rendimento del decennale sotto il 4%. Livelli tranquilli, in linea con le sedute recenti.
L'agenda: l'inflazione euro chiude la settimana dei dati
Il baricentro della giornata è europeo. Dopo che la stima flash del PIL del secondo trimestre ha sorpreso al rialzo — l'Eurozona è cresciuta dello 0,4% congiunturale contro lo 0,2% atteso, e dell'1,0% su base annua — oggi arriva la stima preliminare dell'inflazione di luglio. Gli economisti si attendono un ritorno verso il 3,0% annuo, in risalita dal 2,8% di giugno, trainato dai rincari energetici, con la componente di fondo attesa vicino al 2,4%. È il numero che la Banca centrale europea guarderà per calibrare le mosse di settembre.
Sullo sfondo resta la settimana più densa dell'estate per la macro: la decisione della Federal Reserve, la prima lettura del PIL americano e l'indice PCE — la misura di inflazione preferita dalla banca centrale statunitense — si sono già consumati nei giorni scorsi. Oggi, ultima seduta del mese, il mercato tira le somme di un luglio nervoso che si chiude, per ora, nel segno del riscatto della tecnologia.
Fonti: Investing.com (future USA e livelli, reazione di Amazon e Apple nel dopo-mercato, petrolio WTI, rendimento del Treasury), Yahoo Finance e The Motley Fool (chiusura di Wall Street del 30 luglio, trimestrali Amazon e Microsoft), AP/Local10 e CNBC (Kospi, Samsung, SK Hynix, freni alle contrattazioni, indici asiatici), Trading Economics e Forbes (petrolio WTI e Brent), fonti di mercato per i future europei (EuroStoxx 50, FTSE MIB, DAX, CAC 40, FTSE 100), Eurostat e Il Sole 24 Ore (PIL e inflazione flash dell'Eurozona, spread BTP-Bund) — tutti consultati adesso, 31 luglio 2026.


