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    Punto mercati - 24 luglio 2026

    I future USA cercano di stabilizzarsi dopo il sell-off di ieri, con Alphabet e Tesla a trascinare giù il tech sul nodo dei capex per l'intelligenza artificiale. L'Asia chiude pesante — Tokyo cede il 2,5% — mentre il Brent resta ancorato sopra i 100 dollari. Piazza Affari apre in equilibrio, con lo spread BTP-Bund fermo a 85 punti.

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    La notte lascia sul tavolo due questioni irrisolte: un tech americano ferito dalle trimestrali e un petrolio che non molla la presa sopra quota 100. Wall Street prova a fermare l'emorragia, l'Asia paga il conto in ritardo, e l'Europa si prepara a un'apertura di equilibrio più che di rimbalzo.

    Wall Street cerca il fondo

    Ieri è stata la seduta peggiore del mese: l'S&P 500 ha ceduto l'1,2% chiudendo a 7.406 punti, il Nasdaq Composite ha lasciato oltre il 2%, il Dow Jones ha perso quasi 507 punti fermandosi sotto quota 51.712. A pesare, il doppio colpo delle trimestrali: Alphabet giù del 7% e Tesla in caduta di circa il 15%, con gli investitori che hanno letto nei conti la conferma di una spesa in conto capitale sull'intelligenza artificiale sempre più aggressiva e sempre meno remunerata nel breve.

    Stamattina i future americani si limitano a stabilizzarsi: nessuna inversione, un tentativo di trovare un pavimento dopo lo scossone. È la pausa che serve al mercato per capire se quello di ieri è stato un incidente di percorso o l'inizio di una revisione sui multipli del tech.

    Il petrolio resta il convitato di pietra

    Brent e WTI arretrano di poco rispetto ai massimi, ma restano su livelli che tengono in tensione l'intero quadro macro. Il Brent lima verso i 100 dollari, il WTI scende sotto i 92: correzioni fisiologiche dopo la corsa dei giorni scorsi, non un'inversione. Sullo sfondo resta l'escalation sull'asse Washington-Teheran, che continua a prezzare un rischio di offerta concreto.

    Greggio Prezzo Var.
    WTI 91,46 $ -0,79%
    Brent 100,20 $ -0,49%

    Finché il Brent resta a tre cifre, il tema resta uno solo: l'inflazione da energia che la Fed e la Bce speravano di aver archiviato torna in agenda. Sui petroliferi europei — ENI in testa — la spinta c'è, ma è la stessa spinta che tiene i banchieri centrali con il dito sul grilletto.

    Asia in rosso pieno

    Indice Chiusura Var.
    Nikkei 225 64.569 -2,49%
    Hang Seng 24.850 -1,4%
    Shanghai Composite 3.822 -1,41%

    Tokyo la più colpita, affossata dai semiconduttori e dai tecnologici sulla scia del sell-off americano. Hong Kong e Shanghai scendono con più ordine ma nella stessa direzione, tra il peso del tech e le tensioni geopolitiche. È l'Asia che sconta in differita ciò che Wall Street ha già prezzato ieri sera: nessuna sorpresa, solo il conto che arriva puntuale.

    L'Europa apre in equilibrio, lo spread non si scompone

    Ieri l'EuroStoxx 50 aveva chiuso in calo dell'1,6% a 6.213 punti, nella seduta peggiore da oltre due settimane. Stamattina i future su EuroStoxx 50 e Stoxx 600 sono sostanzialmente piatti: l'Europa non ha né la voglia di rimbalzare né la fretta di vendere ancora. Piazza Affari dovrebbe aprire in questo stesso equilibrio, con l'energia a sostenere e il tech in attesa di capire se Wall Street ha davvero trovato un pavimento.

    Sul fronte debito, la nota di calma: lo spread BTP-Bund resta fermo a 85 punti base. La Bce ha lasciato i tassi invariati come atteso, ma ha ribadito un tono attento ai rischi al rialzo sull'inflazione, alimentati proprio dalla corsa dell'energia. Il mercato del debito italiano, per ora, non si scompone. In agenda oggi la fiducia dei consumatori tedeschi (GfK), le vendite al dettaglio britanniche e i PMI regionali: dati che diranno se la frenata è solo di sentiment o già di sostanza.

    Una giornata da presidiare più che da rincorrere: con l'America in cerca del fondo, l'Asia in rosso e il petrolio ancora a tre cifre, l'apertura europea vale più come termometro che come indicazione di direzione.

    Fonti: TradingEconomics, CNBC, Bloomberg, Il Sole 24 Ore, Investing.com — dati consultati stamattina, 24 luglio 2026.

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