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    Punto mercati — 20 luglio 2026

    Wall Street entra nella settimana con i futures in territorio leggermente negativo dopo il crollo di venerdì: S&P 500 a 7.497 (-0,01%), Dow a 52.325 (-0,10%). Il petrolio brucia: WTI a $83,91 (+2,6%), Brent a $90,76 (+3,0%) sul collasso definitivo del cessate il fuoco USA-Iran e chiusura dello Stretto di Hormuz. Tokyo chiusa per festività. Shanghai rimbalza +1,2% a 3.808. EuroStoxx 50 futures a 6.244 (-0,12%). In settimana: BCE il 23 luglio, risultati Alphabet, Tesla, Intel.

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    Wall Street nella notte: calma apparente dopo la tempesta

    I futures statunitensi aprono la settimana del 20 luglio in modalità "attesa": nessun panico dichiarato, ma nessun rimbalzo convinto dopo la seduta di venerdì — quando l'S&P 500 aveva ceduto l'1,01% chiudendo a 7.457,69 e il Nasdaq Composite aveva lasciato sul terreno l'1,4% a 25.520.

    La nottata è flat. Il Dow Jones Industrial aveva chiuso venerdì a 52.146,42 punti.

    Future USA (ore 02:00 Roma) Livello Variazione
    S&P 500 Futures 7.497,25 -0,01%
    Nasdaq 100 Futures dato non recuperato*
    Dow Jones Futures 52.325,00 -0,10%

    *I dati Nasdaq 100 futures live hanno restituito una quotazione non aggiornata all'orario corrente (pagina Investing.com mostrava dati datati maggio 2024): dato non attendibile, non incluso.

    Il dato macro di venerdì che pesa ancora: il sentiment dei consumatori Michigan di luglio era rimasto debole, e il consensus di mercato non sconta tagli Fed prima di settembre. Il mercato entra in questa settimana con il rischio geopolitico Iran come variabile dominante.

    Petrolio: Hormuz chiuso, prezzi in fiamme

    Il dato più rilevante della mattina è petrolifero, non azionario.

    Il WTI scambia a $83,91 al barile, +2,60% rispetto alla chiusura precedente di $81,78. Il Brent sale a $90,76, +3,02% da $88,10.

    Il driver è noto ma si è intensificato nel weekend: il cessate il fuoco tra USA e Iran è collassato definitivamente. Teheran ha annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz — il passaggio attraverso cui transita circa un quinto della produzione globale di greggio. Gli attacchi americani in risposta ai colpi iraniani su tre navi nel Golfo hanno chiuso ogni margine diplomatico. Il mercato prezza ora uno scenario di disruzione prolungata delle forniture mediorientali.

    La corsa del Brent verso quota 90 è anche un segnale di rischio inflattivo diretto per le banche centrali — BCE compresa, che si riunisce giovedì.

    Asia: Tokyo chiusa, Shanghai rimbalza

    La Borsa di Tokyo non ha operato oggi, 20 luglio: è il Marine Day (海の日), festività nazionale giapponese. L'ultima chiusura disponibile del Nikkei 225 è quella di venerdì 17 luglio: 64.141,12 punti, -4,03% (-2.694 punti). Una delle sedute più pesanti dell'anno, trascinata dal selloff globale sui semiconduttori e dall'escalation Iran.

    Hang Seng: scambia a 24.966,00 punti, +1,64% (+403,76 punti) rispetto alla chiusura di 24.562 di venerdì. Hong Kong apre la settimana in recupero.

    Shanghai Composite: scambia a 3.808,39 punti, +1,18% (+44,23 punti), alle 11:30 ora locale. La Cina rimbalza dopo che le autorità hanno segnalato misure di stabilizzazione del mercato. Il benchmark aveva toccato minimi da undici mesi nella seduta di venerdì a 3.764.

    Indice Asia Livello Variazione Note
    Nikkei 225 chiuso Marine Day (festività)
    Hang Seng 24.966 +1,64% in corso
    Shanghai Composite 3.808 +1,18% in corso (ore 11:30 locali)

    Europa in apertura: futures timidi, spread BTP-Bund stabile

    I futures sull'EuroStoxx 50 indicano una riapertura in leggero rosso: 6.244 punti, -0,12% (-8 punti), dalle 02:01 ora di Roma. Un movimento contenuto che riflette l'assenza di direzione forte dai mercati asiatici — Tokyo ferma, Hong Kong e Shanghai in recupero — e la tensione petrolifera come fattore di rischio inflattivo.

    FTSE MIB futures (contratto settembre): 51.965 punti, -0,05% (-26 punti). L'indicazione di apertura per Piazza Affari è dunque di sostanziale stabilità, con possibili pressioni sui titoli oil e sulle utility più esposte ai costi energetici.

    BTP 10 anni e spread: l'ultima rilevazione verificata è venerdì 17 luglio — rendimento BTP decennale al 3,94%, spread BTP-Bund a 82 punti base (Bund a 3,12%). Nei giorni precedenti lo spread si era mosso tra 78 e 82 bp: il movimento del petrolio potrebbe alzarlo leggermente stamattina, ma non esistono al momento segnali di tensione strutturale sul debito italiano.

    La settimana: BCE, trimestrali USA, PMI flash

    La settimana del 20-26 luglio è densa di appuntamenti ad alto impatto.

    Martedì 21 luglio: inflazione e disoccupazione del Regno Unito per giugno.

    Mercoledì 23 luglio: prima decisione la più attesa — la BCE. La riunione del Consiglio direttivo di giovedì (con conferenza stampa di Lagarde) arriva dopo il rialzo da 25 punti base di giugno — il primo dal 2011 dopo anni di tassi negativi. I mercati non prezzano un secondo rialzo consecutivo, ma la chiusura dello Stretto di Hormuz e il Brent vicino a 91 dollari rimettono pressione sul tavolo di Lagarde. I verbali di giugno avevano ribadito l'approccio "data-driven", riunione per riunione: giovedì è un appuntamento da seguire con attenzione.

    Nella settimana: risultati trimestrali di Alphabet, Tesla, Intel e GE Vernova — il primo grande banco di prova della stagione earnings AI dopo il repricing di venerdì scorso sui chip. Qualunque segnale di rallentamento del capex tecnologico amplificherà il selloff; una guidance solida potrebbe invece invertire il sentiment.

    PMI flash (area euro e USA): dati di luglio attesi nella seconda parte della settimana — rilevante per stimare la traiettoria dell'attività manifatturiera in un contesto di energia cara.


    Fonti: Investing.com — S&P 500 Futures, Investing.com — Dow Jones Futures, Investing.com — WTI Crude Oil, Investing.com — Brent Crude, Investing.com — Hang Seng, Yahoo Finance — Shanghai Composite, Investing.com — EuroStoxx 50 Futures, Investing.com — FTSE MIB Futures, ANSA — spread BTP-Bund 17/07, Money.it — agenda macro settimana 20-26/07, CNBC — oil price surge Iran, TradingHours.com — Marine Day JPX, Investtech — Morning Report 20/07 — consultate il 20/07/2026.

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