Il giorno dopo la Fed pesano le trimestrali tech: Nasdaq 100 future -1,11%, Dow +0,38%. Tokyo +1,00%, Shanghai -0,81%. Petrolio in calo, Brent a 110,29 dollari. Euro Stoxx 50 atteso poco mosso, spread a 115 punti.
La Fed è alle spalle, i conti dei giganti tecnologici no. Stanotte i future americani si dividono: la tecnologia arretra, il Dow tiene. Il petrolio rifiata dopo il rialzo di ieri e l'Europa si prepara a una partenza senza strappi.
Future USA, la tecnologia paga i conti
Il Nasdaq 100 perde oltre un punto percentuale nella notte, dopo la delusione di Alphabet sui risultati trimestrali diffusi ieri sera a mercati chiusi. L'S&P 500 cede lo 0,32%, mentre il Dow sale dello 0,38%: il mercato premia i titoli industriali e difensivi e scarica quelli a più alta crescita.
| Future | Livello | Var. |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.758,25 | -0,32% |
| Nasdaq 100 | 29.645,50 | -1,11% |
| Dow Jones | 52.896,00 | +0,38% |
Ieri Wall Street aveva chiuso in lieve rialzo: S&P 500 +0,28% a 7.743,98 punti, Dow Jones +0,19% a 52.475,10. La chiusura precisa del Nasdaq Composite non è confermata da fonte verificabile a quest'ora.
Asia, Tokyo da sola
Il Nikkei allunga ancora, mentre la Cina chiude in rosso. In Giappone l'attenzione è già sulla Bank of Japan, che si riunisce oggi e domani: la decisione è attesa venerdì, con il mercato diviso su un possibile rialzo dei tassi.
| Indice | Livello | Var. |
|---|---|---|
| Nikkei 225 | 64.594,00 | +1,00% |
| Hang Seng | 23.019,00 | -0,33% |
| Shanghai Composite | 3.651,52 | -0,81% |
Petrolio, una pausa
Il greggio restituisce parte dei guadagni di ieri: il WTI scende dell'1,33% a 101,41 dollari al barile, il Brent dell'1,21% a 110,29 dollari. Restiamo comunque sopra quota 100, un livello che continua a pesare sulle attese d'inflazione.
| Asset | Livello | Var. |
|---|---|---|
| WTI | 101,41 $ | -1,33% |
| Brent | 110,29 $ | -1,21% |
| EUR/USD | 1,1138 | -0,17% |
Europa, l'apertura
L'Euro Stoxx 50 ha chiuso ieri a 6.166,55 punti (+0,03%) e il future di dicembre indica 6.187, in rialzo dello 0,07%. Il dato aggiornato del future sul FTSE MIB non è disponibile da fonte verificabile a quest'ora. Il BTP decennale rende il 4,521% contro il 3,374% del Bund, per uno spread di circa 115 punti base, stabile rispetto a ieri.
Una partenza piatta è la lettura più probabile. Il rischio per Milano viene da oltreoceano: se la vendita sulla tecnologia americana si allarga in apertura, l'Europa, meno esposta al settore, potrebbe perfino trarne un vantaggio relativo.
L'agenda di oggi
Riunione della Bank of Japan al primo giorno, decisione domani. In Europa e negli Stati Uniti il mercato continua a digerire la stagione delle trimestrali, con l'eco dei conti di Microsoft e Alphabet ancora dominante.
Fonti: Investing.com.


