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    Punto mercati - 28 ottobre 2026

    Giorno della Fed: decisione stasera alle 20. Future USA divisi, Nasdaq 100 +0,46% e Dow -0,30%. Asia tutta positiva con Tokyo +1,08%, Brent a 111,27 dollari (+1,70%), Europa attesa in lieve calo.

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    Oggi decide la Federal Reserve. Il comunicato arriva alle 20 ora italiana, la conferenza stampa di Powell mezz'ora dopo, e il consenso non si aspetta movimenti sui tassi. Fino ad allora i mercati si muovono con il freno tirato: Asia positiva, future americani divisi, petrolio di nuovo in salita.

    Future USA, la tecnologia davanti

    La notte premia il Nasdaq 100, che guadagna quasi mezzo punto alla vigilia delle trimestrali di Microsoft e Alphabet, in calendario stasera dopo la chiusura di Wall Street. L'S&P 500 è piatto, il Dow cede qualcosa. I dati di chiusura di ieri a Wall Street non sono disponibili da fonte verificabile a quest'ora.

    Future Livello Var.
    S&P 500 7.759,25 +0,01%
    Nasdaq 100 29.949,25 +0,46%
    Dow Jones 52.420,00 -0,30%

    Asia, tutti in verde

    Tokyo resta la piazza più forte della regione, Shanghai segue a buona distanza, Hong Kong appena sopra la parità.

    Indice Livello Var.
    Nikkei 225 63.954,19 +1,08%
    Hang Seng 23.086,10 +0,19%
    Shanghai Composite 3.678,21 +0,82%

    Petrolio di nuovo in salita

    Dopo la pausa di ieri il greggio riparte: il WTI sale dell'1,94% a 101,84 dollari al barile, il Brent dell'1,70% a 111,27 dollari. Nel pomeriggio arrivano le scorte settimanali americane, che possono confermare o smontare il rialzo. Le quotazioni aggiornate di oro ed euro-dollaro non sono disponibili da fonte verificabile a quest'ora.

    Asset Livello Var.
    WTI 101,84 $ +1,94%
    Brent 111,27 $ +1,70%

    Europa, l'apertura

    Ieri Milano ha chiuso a 49.627,95 punti (+0,90%), l'Euro Stoxx 50 a 6.164,69 (+0,79%). Stamattina i future indicano una partenza in leggero calo: Euro Stoxx 50 a 6.171 (-0,17%), FTSE MIB a 49.195 (-0,21%). Il BTP decennale rende il 4,51% contro il 3,355% del Bund, per uno spread di circa 115 punti base, in lieve allargamento rispetto ai 112,6 di lunedì.

    Dopo due sedute di rialzi e con la Fed in arrivo, una partenza in ritirata è più prudenza che sfiducia. Il petrolio sopra i 110 dollari resta però il dato da tenere d'occhio per l'inflazione europea, a un giorno dalla riunione della BCE.

    L'agenda di oggi

    Negli Stati Uniti escono le richieste di mutui, la bilancia commerciale anticipata di settembre e le scorte di greggio. Alle 20 la decisione della Fed, alle 20:30 Powell. Dopo la chiusura di Wall Street, i conti di Microsoft e Alphabet.

    Fonti: Investing.com, Yahoo Finance, Federal Reserve.

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