Ritorno di vendite sulla tecnologia. Milano cede il 2,54% a 48.384 punti, l'Euro Stoxx 50 l'1,94%. A New York il Nasdaq 100 perde il 2,90%, l'S&P 500 l'1,2%, peggior seduta da luglio. Il Dow resta in parità, il Brent sale a 112,87 dollari.
Ieri la tecnologia era tornata a comandare, oggi presenta il conto. È la seduta peggiore dell'S&P 500 da luglio, e Milano lascia sul terreno più di tutta l'Europa. Ma sotto la superficie il quadro è meno nero di quanto dicano gli indici: a Wall Street la maggioranza dei titoli sale, e il Dow chiude in parità.
Europa, Milano in fondo
Il FTSE MIB chiude a 48.384 punti, in calo del 2,54%, e restituisce con gli interessi il rialzo di ieri. L'Euro Stoxx 50 perde l'1,94% a 6.087, il DAX l'1,07% a 25.372.
| Indice | Chiusura | Var. giorno |
|---|---|---|
| FTSE MIB | 48.384 | -2,54% |
| Euro Stoxx 50 | 6.087 | -1,94% |
| DAX | 25.372 | -1,07% |
Il dettaglio dei titoli migliori e peggiori di Piazza Affari non è disponibile da fonti verificabili al momento della chiusura di questo punto.
Wall Street, la tecnologia sotto vendita
A New York torna la paura che il ciclo dell'intelligenza artificiale non regga a tassi così alti. Il Nasdaq 100 perde il 2,90% a 28.958,69 punti, il Nasdaq Composite il 2,6% a 26.008,86. L'S&P 500 cede l'1,2% a 7.663,43, la seduta peggiore da luglio.
| Indice | Chiusura | Var. giorno |
|---|---|---|
| Dow Jones | 52.867,98 | +0,02% |
| S&P 500 | 7.663,43 | -1,21% |
| Nasdaq Composite | 26.008,86 | -2,60% |
| Nasdaq 100 | 28.958,69 | -2,90% |
Il dato interessante è la divergenza. Il Dow chiude praticamente fermo (+11,89 punti) e il Russell 2000 delle piccole capitalizzazioni sale dello 0,1% a 2.784,03: il mercato non scappa, ruota. Escono i grandi nomi tecnologici, entra il resto del listino. La reazione puntuale ai conti di Tesla e Texas Instruments, pubblicati ieri sera, non è confermata da fonti verificabili.
Petrolio su, tassi giù
Il Brent chiude a 112,87 dollari al barile, sui massimi da maggio. Il WTI tratta a 99,10 dollari.
| Asset | Livello | Var. giorno |
|---|---|---|
| Brent | 112,87 $ | in rialzo |
| WTI | 99,10 $ | n.d. |
| EUR/USD | 1,1221 | -0,12% |
| Treasury 10 anni | 4,95% | circa -19 pb |
| Spread BTP-Bund | n.d. | n.d. |
Il movimento più netto della giornata è sui titoli di Stato americani. Il Treasury decennale scende al 4,95% dal 5,15% di ieri: chi esce dalle azioni tecnologiche cerca rifugio nei bond. L'euro arretra leggermente a 1,1221 dollari. Il livello di chiusura dello spread BTP-Bund non è confermato in modo univoco dalle fonti disponibili; ieri sera era a 117 punti.
Cosa guardare adesso
La correzione di oggi è concentrata, non generalizzata: pesa sugli indici perché pesa sui titoli più grandi. Resta il nodo di fondo, un petrolio sopra i 110 dollari che tiene viva l'inflazione mentre il mercato si chiede quanto ancora potranno salire i tassi. La Fed si riunisce il 27 e 28 ottobre, la BCE il 29.
Fonti: Associated Press, Yahoo Finance, Teleborsa.


