La tecnologia torna a comandare. Milano sale dell'1,17% a 49.644 punti, il DAX dell'1,35%. A New York corre il Nasdaq 100 (+1,13%), S&P 500 +0,58%, Dow +0,69%. Ma lo spread BTP-Bund si allarga a 117 punti.
Ieri i soldi avevano lasciato la tecnologia, oggi ci tornano. È una seduta di acquisti su tutta la linea: l'Europa chiude con rialzi superiori all'1%, Wall Street segue con il Nasdaq in testa. C'è però un numero che non partecipa alla festa: lo spread fra BTP e Bund, che si allarga mentre le borse salgono.
Europa, la seduta migliore della settimana
Il FTSE MIB chiude a 49.644 punti, +1,17%, recuperando con gli interessi la seduta piatta di ieri. Il DAX guadagna l'1,35% a 25.645, l'Euro Stoxx 50 l'1,50% a 6.213.
| Indice | Chiusura | Var. giorno |
|---|---|---|
| FTSE MIB | 49.644 | +1,17% |
| Euro Stoxx 50 | 6.213 | +1,50% |
| DAX | 25.645 | +1,35% |
A Piazza Affari comandano industria e banche. Prysmian sale del 3,88%, Banco BPM del 3,09% dopo due sedute di vendite, Technoprobe del 2,77%. In fondo al listino Leonardo (-2%), Inwit (-1,9%), ieri fra i migliori, e Ferrari (-0,8%).
Wall Street, il Nasdaq davanti a tutti
A New York la tecnologia riprende il comando. Il Nasdaq 100 sale dell'1,13% a 29.822,52 punti, il Nasdaq Composite dell'1,05% a 26.702,86. L'S&P 500 guadagna lo 0,58% a 7.757,17, il Dow Jones lo 0,69% a 52.856,09.
| Indice | Chiusura | Var. giorno |
|---|---|---|
| Dow Jones | 52.856,09 | +0,69% |
| S&P 500 | 7.757,17 | +0,58% |
| Nasdaq Composite | 26.702,86 | +1,05% |
| Nasdaq 100 | 29.822,52 | +1,13% |
Siamo nella settimana più fitta della stagione delle trimestrali, con una settantina di società dell'S&P 500 attese ai conti. Texas Instruments e Tesla pubblicano stasera, a mercato chiuso: il loro effetto si vedrà domani. Il dettaglio dei titoli e dei settori migliori e peggiori della seduta americana non è disponibile da fonti verificabili.
Petrolio in rialzo, tassi in tensione
Il greggio rialza la testa dopo due sedute di calo. A fine seduta europea il Brent tratta intorno ai 109,87 dollari al barile, il WTI intorno ai 97,90; la chiusura definitiva del WTI a New York non è confermata in modo univoco dalle fonti.
| Asset | Livello | Var. giorno |
|---|---|---|
| Brent | 109,87 $ | in rialzo |
| WTI | 97,90 $ | in rialzo |
| EUR/USD | 1,1232 | -0,04% |
| Treasury 10 anni | 5,146% | +3 pb |
| BTP 10 anni | 4,59% | in rialzo |
| Spread BTP-Bund | 117 pb | in allargamento |
Il dato che stona è sui titoli di Stato. Il Treasury decennale risale al 5,146%. In Europa i rendimenti francesi toccano i massimi dal 2002 e trascinano con sé i periferici: il BTP decennale sale al 4,59% e lo spread si allarga a 117 punti base, dai 112 di ieri. L'euro resta fermo a 1,1232 dollari.
Cosa guardare adesso
Le borse hanno scelto la strada del rischio, i bond no. Fin che le due cose convivono, la salita degli indici poggia su un terreno meno solido di quanto sembri. Domani la prima parola spetta ai conti di Tesla e Texas Instruments; per l'Italia il numero da tenere d'occhio resta lo spread, oggi sopra i 115 punti. La Fed si riunisce il 27 e 28 ottobre.
Fonti: Yahoo Finance, Investing.com, Teleborsa, ANSA, Earnings Whispers.


