Mercati

    Punto mercati, la chiusura — 13 ottobre 2026

    Parte la stagione delle trimestrali bancarie e Wall Street resta ferma: S&P 500 a -0,02%, Dow -0,35%, Nasdaq 100 -0,31%. Milano difende quota 50.000 con un +0,04% mentre Technoprobe e STM affondano. Spread a 108 punti base.

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    Le banche americane hanno aperto i conti del trimestre e il mercato ha ascoltato senza muoversi. Ieri si era comprato il settore finanziario in anticipo; oggi, con i numeri sul tavolo, nessuno ha voluto spingere oltre. In Europa la giornata è stata poco mossa, con la tecnologia legata all'intelligenza artificiale di nuovo sotto pressione e Milano capace di restare sopra quota 50.000.

    Wall Street, una seduta in pareggio

    L'S&P 500 chiude a 7.805,45 punti, -0,02%: meno di due punti di differenza rispetto a ieri. Il Nasdaq Composite cede lo 0,15% a 27.204,38, il Nasdaq 100 lo 0,31% a 30.569,48. Il più debole è il Dow Jones, -0,35% a 51.670,10, dopo il rialzo di lunedì.

    Indice Chiusura Var. giorno
    S&P 500 7.805,45 -0,02%
    Nasdaq Composite 27.204,38 -0,15%
    Nasdaq 100 30.569,48 -0,31%
    Dow Jones 51.670,10 -0,35%

    La giornata era quella delle grandi banche. JPMorgan ha presentato conti sopra le attese, con un margine di interesse migliore del previsto; hanno riportato anche Wells Fargo, Goldman Sachs e Citigroup. Il settore arrivava da settimane difficili, con l'indice bancario KBW circa il 13% sotto i massimi di agosto. Le variazioni di chiusura dei singoli titoli bancari non sono state verificabili da fonti affidabili: non le riportiamo.

    Il Treasury decennale torna a quotare dopo la pausa del Columbus Day e scende leggermente al 5,22%, sempre in zona massimi dal 2002. Il mercato guarda già a giovedì, quando esce l'inflazione americana di settembre.

    Petrolio misto, dollaro più debole

    Il greggio si muove in ordine sparso. Il WTI sale dello 0,96% a 94,64 dollari al barile, il Brent cede lo 0,49% a 106,13 dollari. Il prezzo resta comunque sopra i 100 dollari per il riferimento europeo. Le quotazioni sono quelle dei future alla chiusura di Wall Street, non i prezzi di regolamento ufficiali.

    Asset Chiusura Var. giorno
    Brent 106,13 $ -0,49%
    WTI 94,64 $ +0,96%
    Oro 4.186,20 $ -0,11%
    EUR/USD 1,1188 +0,3% circa
    Treasury 10 anni 5,22% in lieve calo
    Bitcoin 83.248 $ +0,32%

    Il dollaro perde terreno: l'indice DXY scende dello 0,37% a 102,21 e l'euro risale a 1,1188, recuperando quasi tutto il calo di ieri. L'oro resta poco sotto i 4.200 dollari l'oncia.

    Europa, Milano tiene a 50.000

    Il FTSE MIB chiude a 50.057 punti, +0,04%, e difende la soglia appena riconquistata. Francoforte è sostanzialmente piatta, con il DAX a -0,07%. Il livello di chiusura del DAX e il dato dell'Euro Stoxx 50 non sono stati verificabili: non li riportiamo.

    Indice Chiusura Var. giorno
    FTSE MIB 50.057 +0,04%
    DAX n.d. -0,07%
    Euro Stoxx 50 n.d. n.d.

    A Piazza Affari il listino si spacca in due. Da una parte TIM (+3%), Unipol (+1,9%) e A2A (+1,55%). Dall'altra i titoli legati all'intelligenza artificiale, colpiti dai dubbi sulla sostenibilità degli investimenti nel settore: Technoprobe perde il 5,1%, STMicroelectronics il 3,85%. In calo anche Avio, -2,4%, dopo il rialzo di ieri.

    Buone notizie dai titoli di Stato. Lo spread BTP-Bund si restringe di 4 punti base a 108, con il rendimento del BTP decennale al 4,55%.

    Cosa guardare adesso

    Il primo giorno delle trimestrali bancarie non ha cambiato la direzione del mercato: il rialzo di ieri sui finanziari aveva già incassato le buone notizie. Il decennale americano resta sopra il 5% e il Brent sopra i 100 dollari. Giovedì arriva l'inflazione USA: sarà quella, più dei conti delle banche, a dire se i tassi possono scendere.

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