Mercati

    Punto mercati, la chiusura — 12 ottobre 2026

    Lunedì a due velocità: il Dow sale dello 0,38% sulle attese per le trimestrali bancarie, il Nasdaq 100 cede lo 0,71% e l'S&P 500 chiude quasi piatto. Milano supera i 50.000 punti con un +0,71%. Il petrolio riprende a salire, Brent a 106 dollari.

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    Un lunedì senza dati macro, con il mercato obbligazionario americano chiuso per il Columbus Day, non decide nulla. Ma dice dove si stanno spostando i soldi: fuori dalla grande tecnologia, dentro le banche, alla vigilia della stagione degli utili. In Europa è bastato questo per riportare Milano sopra quota 50.000.

    Wall Street, il Dow sale e la tecnologia arretra

    Il Dow Jones guadagna lo 0,38% a 51.850,55 punti, quasi 200 punti in più. L'S&P 500 chiude praticamente invariato, -0,06% a 7.807,24. Il Nasdaq Composite perde lo 0,44% a 27.245,90 e il Nasdaq 100 fa peggio, -0,71% a 30.664,70.

    Indice Chiusura Var. giorno
    S&P 500 7.807,24 -0,06%
    Nasdaq Composite 27.245,90 -0,44%
    Nasdaq 100 30.664,70 -0,71%
    Dow Jones 51.850,55 +0,38%

    La forbice fra Dow e Nasdaq 100 racconta una rotazione: si alleggeriscono i grandi nomi tecnologici e si comprano i finanziari, che hanno appena toccato i massimi delle ultime 52 settimane. Domani aprono i conti Goldman Sachs, Bank of America e Citigroup, e il mercato si posiziona prima. Il dettaglio dei singoli titoli migliori e peggiori della seduta non è stato verificabile da fonti affidabili: non lo riportiamo.

    Il Treasury decennale non ha quotato. L'ultimo dato resta quello di venerdì, 5,24%.

    Petrolio di nuovo su, dollaro più forte

    Dopo la pausa di venerdì, il greggio torna a salire. Il Brent chiude a 106,09 dollari al barile (+1,31%), il WTI a 93,25 dollari (+1,52%). Pesano le tensioni in Medio Oriente e l'incertezza sui negoziati fra Russia e Ucraina sul fronte dell'energia.

    Asset Chiusura Var. giorno
    Brent 106,09 $ +1,31%
    WTI 93,25 $ +1,52%
    Oro 4.193,20 $ -0,55%
    EUR/USD 1,1157 -0,44%
    Bitcoin 82.941 $ -0,78%

    L'oro restituisce una parte del rally di venerdì e scivola sotto i 4.200 dollari l'oncia. L'euro perde terreno sul dollaro e chiude a 1,1157.

    Europa, Milano oltre i 50.000 con auto e banche

    Il FTSE MIB sale dello 0,71% a circa 50.099 punti e torna sopra la soglia che venerdì aveva solo sfiorato. Le fonti consultate riportano chiusure leggermente diverse fra loro, fra 50.035 e 50.120 punti. Positiva anche Francoforte: il DAX guadagna fra lo 0,5% e lo 0,8% a seconda delle fonti. Il dato di chiusura dell'Euro Stoxx 50 non è stato verificabile: non lo riportiamo.

    Indice Chiusura Var. giorno
    FTSE MIB 50.099 circa +0,71%
    DAX n.d. tra +0,5% e +0,8%
    Euro Stoxx 50 n.d. n.d.

    A Piazza Affari corrono Avio (circa +3%) e Stellantis (circa +2%), con l'auto sostenuta dal Salone di Parigi. Bene Campari (+3%) e BPER (+2,2%), con le banche spinte dalle ipotesi di consolidamento del settore. In fondo al listino Technoprobe (-2,5%), STMicroelectronics (-2,1%), TIM (-1,8%), quest'ultima con tutte le telecomunicazioni europee dopo un report negativo di UBS, e Amplifon (-1,6%).

    Sui titoli di Stato, lo spread BTP-Bund si allarga leggermente a circa 111 punti base, con il rendimento del BTP decennale fra il 4,56% e il 4,58%.

    Cosa guardare adesso

    Il listino americano ha scelto di non scegliere: indice principale fermo, rotazione sotto la superficie. Il Brent resta sopra i 100 dollari e il decennale americano sopra il 5%. Da domani parlano le banche: saranno loro a dire se la scommessa di oggi sui finanziari era giusta.

    Fonti: CNBC, Yahoo Finance, Borsa Italiana, Milano Finanza, SoldiOnline.

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