Lunedì a due velocità: il Dow sale dello 0,38% sulle attese per le trimestrali bancarie, il Nasdaq 100 cede lo 0,71% e l'S&P 500 chiude quasi piatto. Milano supera i 50.000 punti con un +0,71%. Il petrolio riprende a salire, Brent a 106 dollari.
Un lunedì senza dati macro, con il mercato obbligazionario americano chiuso per il Columbus Day, non decide nulla. Ma dice dove si stanno spostando i soldi: fuori dalla grande tecnologia, dentro le banche, alla vigilia della stagione degli utili. In Europa è bastato questo per riportare Milano sopra quota 50.000.
Wall Street, il Dow sale e la tecnologia arretra
Il Dow Jones guadagna lo 0,38% a 51.850,55 punti, quasi 200 punti in più. L'S&P 500 chiude praticamente invariato, -0,06% a 7.807,24. Il Nasdaq Composite perde lo 0,44% a 27.245,90 e il Nasdaq 100 fa peggio, -0,71% a 30.664,70.
| Indice | Chiusura | Var. giorno |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.807,24 | -0,06% |
| Nasdaq Composite | 27.245,90 | -0,44% |
| Nasdaq 100 | 30.664,70 | -0,71% |
| Dow Jones | 51.850,55 | +0,38% |
La forbice fra Dow e Nasdaq 100 racconta una rotazione: si alleggeriscono i grandi nomi tecnologici e si comprano i finanziari, che hanno appena toccato i massimi delle ultime 52 settimane. Domani aprono i conti Goldman Sachs, Bank of America e Citigroup, e il mercato si posiziona prima. Il dettaglio dei singoli titoli migliori e peggiori della seduta non è stato verificabile da fonti affidabili: non lo riportiamo.
Il Treasury decennale non ha quotato. L'ultimo dato resta quello di venerdì, 5,24%.
Petrolio di nuovo su, dollaro più forte
Dopo la pausa di venerdì, il greggio torna a salire. Il Brent chiude a 106,09 dollari al barile (+1,31%), il WTI a 93,25 dollari (+1,52%). Pesano le tensioni in Medio Oriente e l'incertezza sui negoziati fra Russia e Ucraina sul fronte dell'energia.
| Asset | Chiusura | Var. giorno |
|---|---|---|
| Brent | 106,09 $ | +1,31% |
| WTI | 93,25 $ | +1,52% |
| Oro | 4.193,20 $ | -0,55% |
| EUR/USD | 1,1157 | -0,44% |
| Bitcoin | 82.941 $ | -0,78% |
L'oro restituisce una parte del rally di venerdì e scivola sotto i 4.200 dollari l'oncia. L'euro perde terreno sul dollaro e chiude a 1,1157.
Europa, Milano oltre i 50.000 con auto e banche
Il FTSE MIB sale dello 0,71% a circa 50.099 punti e torna sopra la soglia che venerdì aveva solo sfiorato. Le fonti consultate riportano chiusure leggermente diverse fra loro, fra 50.035 e 50.120 punti. Positiva anche Francoforte: il DAX guadagna fra lo 0,5% e lo 0,8% a seconda delle fonti. Il dato di chiusura dell'Euro Stoxx 50 non è stato verificabile: non lo riportiamo.
| Indice | Chiusura | Var. giorno |
|---|---|---|
| FTSE MIB | 50.099 circa | +0,71% |
| DAX | n.d. | tra +0,5% e +0,8% |
| Euro Stoxx 50 | n.d. | n.d. |
A Piazza Affari corrono Avio (circa +3%) e Stellantis (circa +2%), con l'auto sostenuta dal Salone di Parigi. Bene Campari (+3%) e BPER (+2,2%), con le banche spinte dalle ipotesi di consolidamento del settore. In fondo al listino Technoprobe (-2,5%), STMicroelectronics (-2,1%), TIM (-1,8%), quest'ultima con tutte le telecomunicazioni europee dopo un report negativo di UBS, e Amplifon (-1,6%).
Sui titoli di Stato, lo spread BTP-Bund si allarga leggermente a circa 111 punti base, con il rendimento del BTP decennale fra il 4,56% e il 4,58%.
Cosa guardare adesso
Il listino americano ha scelto di non scegliere: indice principale fermo, rotazione sotto la superficie. Il Brent resta sopra i 100 dollari e il decennale americano sopra il 5%. Da domani parlano le banche: saranno loro a dire se la scommessa di oggi sui finanziari era giusta.
Fonti: CNBC, Yahoo Finance, Borsa Italiana, Milano Finanza, SoldiOnline.


