Dopo la peggior seduta dell'S&P 500 da luglio, i future americani restano fermi: Nasdaq 100 +0,11%, Dow -0,24%. Il Brent sale a 114,44 dollari, il WTI torna sopra quota 100. Spread BTP-Bund verso 127 punti, attesa per i PMI flash e i conti di Eni.
Ieri la tecnologia ha presentato il conto, e stanotte nessuno ha voglia di riaprire la discussione. I future americani restano quasi immobili, l'Asia si divide, il petrolio invece non si ferma. Per l'Europa la giornata la decideranno i PMI flash di ottobre.
Wall Street, la notte dopo il colpo
Ieri l'S&P 500 ha chiuso a 7.663,43 punti, in calo dell'1,21%, la peggior seduta da luglio. Il Nasdaq Composite ha perso il 2,60% a 26.008,86, mentre il Dow è rimasto in parità a 52.867,98 (+0,02%): una rotazione fuori dai grandi nomi tecnologici più che una fuga dal listino.
Nella notte i future si muovono poco. Il Nasdaq 100 tenta un timido recupero, il Dow arretra.
| Future | Livello | Var. |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.700,50 | -0,05% |
| Nasdaq 100 | 29.173,00 | +0,11% |
| Dow Jones | 52.941,00 | -0,24% |
La causa puntuale della discesa di ieri, fra trimestrali e dati macro, non è confermata da fonti verificabili: il segnale certo è il peso delle vendite sui titoli legati all'intelligenza artificiale.
Asia divisa
Tokyo continua a soffrire sui semiconduttori, Hong Kong va in controtendenza. I dati sono rilevati a metà seduta.
| Indice | Livello | Var. |
|---|---|---|
| Nikkei 225 | 62.576,50 | -0,53% |
| Hang Seng | 23.134,00 | +0,87% |
| Shanghai Composite | 3.647,79 | -0,28% |
Sul Nikkei pesano ancora SoftBank, Tokyo Electron e Advantest, ma con intensità molto minore rispetto ai crolli di metà ottobre.
Petrolio sopra soglia
Il Brent sale dell'1,12% a 114,44 dollari al barile, sopra i 112,87 della chiusura di ieri. Il WTI guadagna l'1,19% e torna sopra i 100 dollari, a 100,65.
| Asset | Livello | Var. |
|---|---|---|
| Brent | 114,44 $ | +1,12% |
| WTI | 100,65 $ | +1,19% |
| EUR/USD | 1,1211 | -0,04% |
| Treasury 10 anni | 4,96% | +1,2 pb |
| BTP 10 anni | 4,61% | n.d. |
| Bund 10 anni | 3,34% | n.d. |
È il nodo che il mercato non riesce a sciogliere: un barile a questi livelli tiene viva l'inflazione proprio mentre la Fed (27 e 28 ottobre) e la BCE (29 ottobre) si preparano a decidere.
Europa, apertura in difesa
Ieri il FTSE MIB ha chiuso in calo del 2,54% a 48.384 punti, l'Euro Stoxx 50 dell'1,96% a 6.085,95. Alle vendite sulla tecnologia si è aggiunta la tensione sul debito francese.
Le indicazioni dei future europei per l'apertura di stamattina non sono disponibili da fonti verificabili. Lo spread BTP-Bund, calcolato sui rendimenti rilevati nella notte, si colloca intorno ai 127 punti base, in allargamento rispetto ai 117 di mercoledì sera; il dato ufficiale di apertura non è ancora disponibile.
Cosa guardare oggi
- Eni: conti del terzo trimestre prima dell'apertura di Piazza Affari, con un petrolio così alto sarà il titolo da osservare.
- PMI flash di ottobre per Eurozona e Stati Uniti, il primo polso dell'economia del mese.
- Fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan nel pomeriggio, attesa a 46,3 da 48,1.
- Vendite al dettaglio britanniche, attese a -0,2% su base mensile.
Il quadro è di attesa nervosa: senza una spinta dai future americani, Milano partirà dal petrolio e dallo spread.
Fonti: Investing.com, money.it, InvestingLive.


