Notte pesante per la tecnologia. Tokyo cede quasi il 5%, Seul oltre il 9% con le contrattazioni sospese. Future Nasdaq 100 a -1%, Dow piatto. Brent a 104,59 dollari, oro a 4.161. Milano riparte da 49.754 punti.
Ieri sera Wall Street ha venduto i semiconduttori e stanotte l'Asia ha presentato il conto. Tokyo perde quasi il 5%, Seul oltre il 9% con le contrattazioni sospese. I future americani dicono che non è finita: il Nasdaq 100 cede un punto percentuale, mentre il Dow resta fermo. Il problema ha un nome preciso, la tecnologia, e non riguarda tutto il listino.
Wall Street, la tecnologia trascina giù il Nasdaq
Ieri l'S&P 500 ha chiuso a 7.718,94 punti (-1,11%), il Nasdaq Composite a 26.692,87 (-1,88%). Il Dow Jones ha quasi tenuto: 51.621,48 punti, -0,09%. Il divario tra i due indici è la fotografia della seduta: vendite concentrate sui titoli legati ai chip e all'intelligenza artificiale, il resto del mercato quasi immobile.
| Future | Livello | Var. |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.737,50 | -0,42% |
| Nasdaq 100 | 29.882,25 | -1,00% |
| Dow Jones | 51.866,00 | +0,02% |
Petrolio in calo, l'oro sale
Il greggio arretra: il Brent scende a 104,59 dollari al barile (-1,39%), il WTI a 94,23 dollari (-0,90%). L'oro fa il suo mestiere di rifugio e guadagna l'1,30% a 4.161,30 dollari l'oncia. L'euro sale a 1,1217 dollari (+0,54%).
| Asset | Livello | Var. |
|---|---|---|
| Brent | 104,59 $ | -1,39% |
| WTI | 94,23 $ | -0,90% |
| Oro (future) | 4.161,30 $ | +1,30% |
| EUR/USD | 1,1217 | +0,54% |
Asia, la notte dei semiconduttori
Il Kospi di Seul crolla a 5.460,92 punti (-9,12%): è scattato il blocco automatico delle contrattazioni, sotto il peso dei grandi produttori di memorie. Il Nikkei 225 perde il 4,96% a 64.383 punti, cancellando oltre 3.300 punti in una seduta. Più contenute le perdite in Cina: Hong Kong cede l'1,31% a 23.995 punti, Shanghai il 2,23% a 3.683.
| Indice | Livello | Var. |
|---|---|---|
| Nikkei 225 | 64.383 | -4,96% |
| Kospi | 5.461 | -9,12% |
| Hang Seng | 23.995 | -1,31% |
| Shanghai Composite | 3.683 | -2,23% |
I valori sono quelli rilevati alle 8:00 italiane, con alcune piazze ancora in contrattazione.
Europa, Milano riparte sotto quota 50.000
Ieri il FTSE MIB ha chiuso a 49.754 punti (-0,61%), unica grande piazza in calo: l'Euro Stoxx 50 ha guadagnato lo 0,33% a 6.187 punti, il DAX lo 0,15% a 25.299, il CAC 40 lo 0,58% a 7.873.
Stamattina non abbiamo un dato verificabile sui future dell'Euro Stoxx 50 e del FTSE MIB, né una rilevazione aggiornata dello spread BTP-Bund e del rendimento del BTP decennale: non li riportiamo.
In agenda l'inflazione definitiva francese di settembre e diversi interventi dei vertici della Banca d'Inghilterra. Nel pomeriggio gli Stati Uniti pubblicano vendite al dettaglio, prezzi alla produzione, richieste di sussidi di disoccupazione e l'indice manifatturiero della Fed di Filadelfia.
La lettura dell'apertura è difensiva. Con l'Asia in queste condizioni e il Nasdaq ancora sotto pressione, Piazza Affari rischia di aprire in calo e di restare sotto i 50.000 punti. La differenza la faranno le banche, meno esposte alla tecnologia, e i dati americani del pomeriggio: se confermeranno un'economia solida, la correzione potrà restare confinata ai semiconduttori.


