La tecnologia trascina giù l'Asia: Nikkei -2%, Kospi -5,85% sulle vendite dei semiconduttori. Futures sul Nasdaq 100 a -0,64%, Dow in positivo. Petrolio in calo, Brent a 105,75 dollari. Milano riparte dai 50.035 punti, spread a 111.
La rotazione vista ieri a Wall Street, fuori dalla grande tecnologia e dentro le banche, stanotte è diventata una fuga in Asia. Seoul e Tokyo hanno pagato il conto dei semiconduttori. L'Europa apre con Milano appena sopra quota 50.000 e una domanda precisa: quanto di quel peso arriverà fin qui.
Futures USA, il Nasdaq resta sotto pressione
Ieri l'S&P 500 ha chiuso quasi piatto (-0,06% a 7.807,24 punti), il Nasdaq Composite ha perso lo 0,44% a 27.245,90 e il Dow Jones è salito dello 0,38% a 51.850,55. Nella notte la forbice si allarga.
| Future | Livello | Var. |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.848,00 | -0,13% |
| Nasdaq 100 | 30.700,75 | -0,64% |
| Dow Jones | 52.240,00 | +0,25% |
Il mercato vende i titoli legati all'intelligenza artificiale e tiene i finanziari, alla vigilia dei primi conti trimestrali delle grandi banche americane, Citigroup compresa. Riapre anche il mercato dei Treasury dopo il Columbus Day: l'ultimo dato del decennale resta il 5,24% di venerdì.
Petrolio in calo, oro su
Il greggio ritraccia dopo il rialzo di ieri. Il Brent scende a 105,75 dollari al barile (-0,84%), il WTI a 92,80 dollari (-1,00%). L'oro torna a salire.
| Asset | Livello | Var. |
|---|---|---|
| Brent | 105,75 $ | -0,84% |
| WTI | 92,80 $ | -1,00% |
| Oro (future dicembre) | 4.216,60 $ | +0,62% |
| EUR/USD | 1,1182 | +0,19% |
| USD/JPY | 158,25 | -0,20% |
Asia, i semiconduttori affondano Seoul e Tokyo
Al rientro dalla festività il Nikkei 225 chiude a 67.647,98 punti, in calo del 2,00%, zavorrato da SoftBank, Tokyo Electron e Advantest. Il Kospi crolla del 5,85% a 6.010,73 punti, con Samsung Electronics e SK Hynix sotto vendita: pesano i dubbi sulla sostenibilità della spesa per l'intelligenza artificiale dopo il calo di Nvidia e dell'indice dei semiconduttori americano.
La Cina tiene. L'Hang Seng chiude piatto a 24.262,21 punti (-0,04%), Shanghai sale dello 0,25% a 3.806,58. Sydney è invariata.
| Indice | Chiusura | Var. |
|---|---|---|
| Nikkei 225 | 67.647,98 | -2,00% |
| Kospi | 6.010,73 | -5,85% |
| Hang Seng | 24.262,21 | -0,04% |
| Shanghai Composite | 3.806,58 | +0,25% |
Europa, Milano difende quota 50.000
Ieri il FTSE MIB ha chiuso a 50.035 punti (+0,58%), tornando sopra la soglia dei 50.000. Il DAX ha guadagnato lo 0,76%, il CAC 40 lo 0,4%, l'Euro Stoxx 50 lo 0,6%. Lo spread BTP-Bund ha chiuso a 111 punti base, con il BTP decennale al 4,58% e il Bund al 3,48%.
Stamattina non abbiamo un dato verificabile sui futures di Euro Stoxx 50 e FTSE MIB, né un aggiornamento dello spread: non li riportiamo. Non abbiamo trovato conferme puntuali nemmeno sull'agenda macro europea di oggi.
La lettura dell'apertura è prudente. Piazza Affari ha meno tecnologia delle altre borse e più banche, e questo oggi è un vantaggio: la rotazione verso i finanziari la aiuta. Ma un -5,85% a Seoul non passa inosservato, e i titoli europei dei semiconduttori sono i primi indiziati. Quota 50.000 è il livello da difendere.


