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    Punto mercati - 7 ottobre 2026

    Dopo i record di martedì, con l'S&P 500 a 7.818,93 punti, i futures USA restano fermi. Tokyo e Hong Kong cedono circa mezzo punto, Shanghai è chiusa per la Golden Week. Il Brent torna sopra i 101 dollari; in serata i verbali della Fed.

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    Martedì Wall Street ha firmato i suoi record. Stanotte nessuno ha voluto aggiungere altro: futures immobili, Asia in leggera presa di profitto, petrolio che rialza la testa dopo due sedute di discesa. L'Europa apre con il vento a favore della vigilia, ma con un appuntamento serale che può cambiare il tono: i verbali dell'ultima riunione della Fed.

    Futures USA, fermi sui massimi

    Dopo la chiusura di ieri, con l'S&P 500 a 7.818,93 punti (+0,58%), il Nasdaq Composite a 27.599,89 (+0,45%) e il Dow Jones a 51.521,28 (+0,49%), i contratti futures non si muovono. Alle 7:50 il future sull'S&P 500 segna 7.878,25 punti (+0,05%), quello sul Nasdaq 100 31.480 (-0,01%), quello sul Dow 51.780 (-0,07%).

    Future Livello Var.
    S&P 500 7.878,25 +0,05%
    Nasdaq 100 31.480 -0,01%
    Dow Jones 51.780 -0,07%

    È la calma di chi ha già incassato. Il decennale americano resta al 5,27%, lo stesso livello della chiusura di ieri: il sollievo sui tassi tiene, ma non si allarga.

    Asia, mezzo punto di prese di profitto

    Il Nikkei 225 cede lo 0,50% a 70.327,66 punti, dopo aver superato per la prima volta quota 70.000 a inizio settimana. Hong Kong arretra in misura simile: l'Hang Seng perde lo 0,56% a 24.145,31. Shanghai resta ferma per la Golden Week; l'ultimo riferimento è la chiusura pre-festiva a 3.842,20 punti.

    Indice Livello Var.
    Nikkei 225 70.327,66 -0,50%
    Hang Seng 24.145,31 -0,56%
    Shanghai Composite chiusa (Golden Week) -

    Petrolio di nuovo sopra i 100 dollari

    Dopo la discesa delle ultime sedute, il greggio rimbalza. Il Brent sale dello 0,73% a 101,31 dollari al barile, il WTI dello 0,62% a 89,99 dollari. L'oro arretra dello 0,59% a 4.162,60 dollari l'oncia, l'euro scende a 1,1233 dollari (-0,26%).

    Asset Livello Var.
    Brent 101,31 $ +0,73%
    WTI 89,99 $ +0,62%
    Oro 4.162,60 $ -0,59%
    EUR/USD 1,1233 -0,26%

    Europa, si riparte dai rialzi di martedì

    Ieri il FTSE MIB ha chiuso in rialzo dello 0,87% a 51.261 punti, il DAX dello 0,77% a 25.449,19, l'Euro Stoxx 50 dello 0,48% a 6.272,23. Stamattina non sono disponibili quotazioni affidabili dei futures europei, ma i segnali esterni indicano un'apertura senza strappi: Wall Street piatta, Asia in lieve calo, petrolio in recupero. Per Milano il rimbalzo del greggio è un aiuto per i petroliferi e un freno per chi soffre i costi energetici.

    Sul debito, il dato aggiornato dello spread BTP-Bund di stamattina non è disponibile al momento della pubblicazione. Il riferimento resta la chiusura di ieri sera, quando il differenziale si era stretto a circa 105 punti base, con il BTP decennale al 4,52%.

    Cosa guardare oggi

    Il calendario della mattina è leggero; l'agenda dettagliata dei dati macro di giornata non è stata recuperabile da fonte verificata. Il vero appuntamento è in serata, ora italiana, con i verbali della Federal Reserve. Con l'S&P 500 sui massimi e il decennale americano sopra il 5%, il mercato cerca nel testo una conferma che il ciclo dei tassi non stia per tornare indietro. Per l'Europa, la variabile da seguire è il Brent: sopra i 100 dollari la tregua sull'energia è meno solida di quanto sembrava ieri.

    Fonti: Yahoo Finance, Teleborsa.

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