Dopo il rimbalzo di venerdì, spinto da un rapporto sul lavoro americano debole che riapre la porta a un taglio Fed, i futures USA aprono la settimana piatti. Tokyo corre (+2,21%), Hong Kong ferma, Shanghai chiusa. Il Brent scende a 101,5 dollari e lo spread riparte da 114,6 punti.
Venerdì il mercato ha deciso che una cattiva notizia sul lavoro americano era una buona notizia per i tassi, e ha comprato. Stanotte i futures americani si fermano a riflettere, Tokyo invece prosegue la corsa. Per l'Europa la settimana si apre con il petrolio in calo e lo spread lontano dai massimi di giovedì: un punto di partenza migliore di quanto sembrasse due giorni fa.
Wall Street, futures piatti dopo il rally
Venerdì l'S&P 500 ha chiuso a 7.722,72 punti (+0,73%), il Nasdaq Composite a 27.190,86 (+1,19%), il Dow Jones a 51.176,96 (+0,49%). A muovere gli acquisti è stato il rapporto sull'occupazione di settembre: appena 29.000 nuovi posti contro gli 84.000 attesi, disoccupazione al 4,2% e revisioni al ribasso per circa 60.000 posti su luglio e agosto. Il mercato lo ha letto come una conferma del taglio dei tassi della Fed a ottobre. Stamattina i contratti future sono sostanzialmente invariati.
| Future | Livello | Var. |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.767,25 | -0,13% |
| Nasdaq 100 | 31.048,25 | -0,04% |
| Dow Jones | 51.392 | -0,17% |
Petrolio in calo, Brent verso quota 100
Il greggio scende per la combinazione di due fattori: le esportazioni dal Medio Oriente tornate sopra i livelli precedenti al conflitto e il rilascio di 100 milioni di barili dalle riserve d'emergenza deciso dal G7. Il WTI scambia a 89,91 dollari al barile (-1,32%), il Brent a 101,54 dollari (-0,69%). L'oro è stabile a 4.165,60 dollari l'oncia (+0,08%).
| Materia prima | Livello | Var. |
|---|---|---|
| WTI | 89,91 $ | -1,32% |
| Brent | 101,54 $ | -0,69% |
| Oro | 4.165,60 $ | +0,08% |
Asia, Tokyo corre e Shanghai resta chiusa
Il Nikkei 225 guadagna il 2,21% a 69.820,20 punti, a pochi passi dalla soglia dei 70.000. L'Hang Seng è poco mosso a 23.945,82 (-0,11%). Shanghai resta chiusa per la Golden Week fino all'8 ottobre: l'ultimo valore disponibile è quello del 30 settembre.
| Indice | Livello | Var. | Nota |
|---|---|---|---|
| Nikkei 225 | 69.820,20 | +2,21% | seduta odierna |
| Hang Seng | 23.945,82 | -0,11% | seduta odierna |
| Shanghai Composite | 3.842,20 | +0,31% | chiusura 30/9, chiuso per festività |
Europa e spread
Venerdì i listini europei hanno recuperato parte del terreno perso: il FTSE MIB ha chiuso a 50.483,21 punti (+0,49%), l'Euro Stoxx 50 a 6.238,50 (+1,02%), il DAX a 25.231,20 (+1,17%). Indicazioni puntuali e verificate dai future europei per l'apertura di stamattina non sono disponibili nelle fonti consultate.
Lo spread BTP-Bund ha chiuso venerdì a 114,6 punti base, dopo aver superato in seduta quota 125, il livello più alto da aprile 2025. Il BTP decennale rende il 4,60% (-8,6 punti base), il Bund il 3,45%. Il dato aggiornato a stamattina non è ancora disponibile.
Cosa guardare oggi
In mattinata arrivano i PMI finali dei servizi di settembre, con l'Italia attesa a 53,0 per i servizi e 53,1 per il composito. Nel pomeriggio, alle 16:00 italiane, l'ISM servizi americano: il consenso è intorno a 55, dopo il 55,4 di agosto. Sullo sfondo, una settimana che porterà le minute della BCE.
La lettura per l'apertura europea è moderatamente costruttiva. Il petrolio in discesa allenta la pressione sull'inflazione e quindi sui rendimenti, Tokyo dà il tono e la prospettiva di una Fed più accomodante sostiene le valutazioni. Il limite è Wall Street, che stanotte non aggiunge nulla. Per Milano conta ancora lo spread: sotto i 115 punti le banche hanno spazio per consolidare il recupero di venerdì; un ritorno verso 125 riaprirebbe il tema di giovedì.


