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    Punto mercati - 5 ottobre 2026

    Dopo il rimbalzo di venerdì, spinto da un rapporto sul lavoro americano debole che riapre la porta a un taglio Fed, i futures USA aprono la settimana piatti. Tokyo corre (+2,21%), Hong Kong ferma, Shanghai chiusa. Il Brent scende a 101,5 dollari e lo spread riparte da 114,6 punti.

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    Venerdì il mercato ha deciso che una cattiva notizia sul lavoro americano era una buona notizia per i tassi, e ha comprato. Stanotte i futures americani si fermano a riflettere, Tokyo invece prosegue la corsa. Per l'Europa la settimana si apre con il petrolio in calo e lo spread lontano dai massimi di giovedì: un punto di partenza migliore di quanto sembrasse due giorni fa.

    Wall Street, futures piatti dopo il rally

    Venerdì l'S&P 500 ha chiuso a 7.722,72 punti (+0,73%), il Nasdaq Composite a 27.190,86 (+1,19%), il Dow Jones a 51.176,96 (+0,49%). A muovere gli acquisti è stato il rapporto sull'occupazione di settembre: appena 29.000 nuovi posti contro gli 84.000 attesi, disoccupazione al 4,2% e revisioni al ribasso per circa 60.000 posti su luglio e agosto. Il mercato lo ha letto come una conferma del taglio dei tassi della Fed a ottobre. Stamattina i contratti future sono sostanzialmente invariati.

    Future Livello Var.
    S&P 500 7.767,25 -0,13%
    Nasdaq 100 31.048,25 -0,04%
    Dow Jones 51.392 -0,17%

    Petrolio in calo, Brent verso quota 100

    Il greggio scende per la combinazione di due fattori: le esportazioni dal Medio Oriente tornate sopra i livelli precedenti al conflitto e il rilascio di 100 milioni di barili dalle riserve d'emergenza deciso dal G7. Il WTI scambia a 89,91 dollari al barile (-1,32%), il Brent a 101,54 dollari (-0,69%). L'oro è stabile a 4.165,60 dollari l'oncia (+0,08%).

    Materia prima Livello Var.
    WTI 89,91 $ -1,32%
    Brent 101,54 $ -0,69%
    Oro 4.165,60 $ +0,08%

    Asia, Tokyo corre e Shanghai resta chiusa

    Il Nikkei 225 guadagna il 2,21% a 69.820,20 punti, a pochi passi dalla soglia dei 70.000. L'Hang Seng è poco mosso a 23.945,82 (-0,11%). Shanghai resta chiusa per la Golden Week fino all'8 ottobre: l'ultimo valore disponibile è quello del 30 settembre.

    Indice Livello Var. Nota
    Nikkei 225 69.820,20 +2,21% seduta odierna
    Hang Seng 23.945,82 -0,11% seduta odierna
    Shanghai Composite 3.842,20 +0,31% chiusura 30/9, chiuso per festività

    Europa e spread

    Venerdì i listini europei hanno recuperato parte del terreno perso: il FTSE MIB ha chiuso a 50.483,21 punti (+0,49%), l'Euro Stoxx 50 a 6.238,50 (+1,02%), il DAX a 25.231,20 (+1,17%). Indicazioni puntuali e verificate dai future europei per l'apertura di stamattina non sono disponibili nelle fonti consultate.

    Lo spread BTP-Bund ha chiuso venerdì a 114,6 punti base, dopo aver superato in seduta quota 125, il livello più alto da aprile 2025. Il BTP decennale rende il 4,60% (-8,6 punti base), il Bund il 3,45%. Il dato aggiornato a stamattina non è ancora disponibile.

    Cosa guardare oggi

    In mattinata arrivano i PMI finali dei servizi di settembre, con l'Italia attesa a 53,0 per i servizi e 53,1 per il composito. Nel pomeriggio, alle 16:00 italiane, l'ISM servizi americano: il consenso è intorno a 55, dopo il 55,4 di agosto. Sullo sfondo, una settimana che porterà le minute della BCE.

    La lettura per l'apertura europea è moderatamente costruttiva. Il petrolio in discesa allenta la pressione sull'inflazione e quindi sui rendimenti, Tokyo dà il tono e la prospettiva di una Fed più accomodante sostiene le valutazioni. Il limite è Wall Street, che stanotte non aggiunge nulla. Per Milano conta ancora lo spread: sotto i 115 punti le banche hanno spazio per consolidare il recupero di venerdì; un ritorno verso 125 riaprirebbe il tema di giovedì.

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