Dopo la giornata nera di Milano (-2,2%) e lo spread a 118,5 punti, i futures USA indicano un avvio in lieve rialzo. Asia in rosso: Hang Seng -2,73% alla riapertura, Nikkei -1,05%. Brent sopra i 102 dollari. Con lo shutdown federale, il rapporto sull'occupazione americana rischia il rinvio.
Ieri l'Europa ha pagato il conto del petrolio sopra i 100 dollari, e Milano più di tutti. Stanotte i futures americani provano a girare in positivo, ma l'Asia non li segue: Hong Kong riapre dopo la festività e scende quasi del 3%. Per Piazza Affari la giornata comincia dallo spread, non dalle azioni.
Wall Street, futures in lieve rialzo
Ieri l'S&P 500 ha chiuso a 7.666,45 punti (+0,19%), il Nasdaq Composite a 26.871,60 (+0,04%), il Dow Jones a 50.926,56 (+0,04%). Il mercato ha in gran parte ignorato l'avvio dello shutdown del governo federale, scattato alla mezzanotte del primo ottobre. Stamattina i contratti future indicano un'apertura moderatamente positiva.
| Future | Livello | Var. |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.744,25 | +0,26% |
| Nasdaq 100 | 30.873,25 | +0,37% |
| Dow Jones | 51.382 | +0,28% |
Petrolio, Brent sempre sopra quota 100
Il greggio rifiata appena dopo il balzo di ieri, quando il Brent era salito di oltre il 4% sulle tensioni in Medio Oriente. Il WTI scambia a 92,57 dollari al barile (-0,32%), il Brent a 102,10 dollari (-0,21%). L'oro è a 4.213,20 dollari l'oncia (+0,26%).
| Materia prima | Livello | Var. |
|---|---|---|
| WTI | 92,57 $ | -0,32% |
| Brent | 102,10 $ | -0,21% |
| Oro | 4.213,20 $ | +0,26% |
Asia, Hong Kong riapre in forte calo
Il Nikkei 225 chiude a 68.233,89 punti (-1,05%), dopo i record dei giorni scorsi. L'Hang Seng, alla riapertura dopo la festività di ieri, perde il 2,73% a 23.941,98. Shanghai resta chiusa per la Golden Week: l'ultimo valore è quello del 30 settembre.
| Indice | Livello | Var. | Nota |
|---|---|---|---|
| Nikkei 225 | 68.233,89 | -1,05% | chiusura |
| Hang Seng | 23.941,98 | -2,73% | seduta odierna |
| Shanghai Composite | 3.842,19 | +0,31% | chiusura 30/9, chiuso per festività |
Europa e spread
Giornata pesante ieri per i listini europei: il FTSE MIB ha chiuso a 50.237,86 punti (-2,21%), l'Euro Stoxx 50 a 6.175,45 (-1,49%), il DAX a 24.939,35 (-1,03%). A Milano hanno pesato soprattutto le banche. Le indicazioni dei future per l'apertura di stamattina non sono disponibili nelle fonti consultate.
Lo spread BTP-Bund ha chiuso a 118,5 punti base, in rialzo di oltre 15 punti in una sola seduta e ai massimi da gennaio 2025. Il BTP decennale rende il 4,69%, il livello più alto da oltre tre anni; il Bund il 3,50%. Il dato aggiornato a stamattina non è ancora disponibile.
Cosa guardare oggi
L'appuntamento sarebbe il rapporto sull'occupazione americana di settembre, previsto alle 14:30. Con lo shutdown federale in corso la pubblicazione nei tempi è a rischio, e al momento non c'è conferma ufficiale né della diffusione né del rinvio. Un mercato senza il suo dato principale del mese si affida ancora di più ai rendimenti.
La lettura per l'apertura europea è prudente. I futures americani offrono un appoggio modesto, ma il calo di Hong Kong e Tokyo e il Brent sopra 102 dollari non aiutano. Per Milano il vero termometro resta lo spread: se si stabilizza sotto 120 punti, le banche possono tentare un rimbalzo tecnico; se sale ancora, la seduta di ieri potrebbe non essere stata l'ultima.


