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    Punto mercati - 29 settembre 2026

    Futures USA ancora in calo dopo il lunedì dei tassi (S&P 500 -0,25%, Nasdaq 100 -0,48%), Tokyo chiude a -1,54%. Petrolio in rialzo: WTI a 94,10 dollari (+1,62%), Brent a 99,68 (+1,89%). Spread BTP-Bund a 94 punti base, BTP decennale al 4,57%. Oggi l'inflazione flash di Spagna e Germania.

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    Il lunedì dei tassi lascia strascichi. Dopo una seduta chiusa in rosso a Wall Street con il Treasury decennale sopra il 5,2%, i futures americani restano deboli, Tokyo perde terreno e il petrolio torna a salire sulle tensioni fra Stati Uniti e Iran. L'Europa si presenta all'apertura senza direzione, con l'inflazione di Spagna e Germania a dettare il ritmo della giornata.

    Wall Street, futures ancora in difesa

    Ieri l'S&P 500 ha chiuso a 7.683,69 punti (-0,77%), il Nasdaq Composite a 26.820,38 (-0,92%), il Dow Jones a 51.481,51 (-0,67%). Stamattina, poco prima delle 8 italiane, i contratti future indicano un'altra apertura in calo, più contenuta: a soffrire resta la tecnologia, la più sensibile al costo del denaro.

    Future Livello Var.
    S&P 500 7.727,50 -0,25%
    Nasdaq 100 30.420,50 -0,48%
    Dow Jones 51.739,00 -0,19%

    Il tema resta il mercato obbligazionario: con il rendimento del decennale americano sui massimi dal 2007, ogni dato sull'inflazione pesa il doppio.

    Petrolio, il premio di rischio non scende

    Il WTI scambia a 94,10 dollari al barile (+1,62%), il Brent sul contratto più vicino a 99,68 dollari (+1,89%). Le tensioni fra Washington e Teheran attorno allo Stretto di Hormuz tengono alto il premio di rischio. L'oro si ferma dopo il crollo di ieri: 4.167,90 dollari l'oncia, sostanzialmente invariato. L'euro scambia a 1,1360 dollari (-0,11%).

    Asia, Tokyo pesante

    Il Nikkei 225 ha chiuso a 64.866,74 punti, in calo dell'1,54%: la piazza giapponese paga il rialzo dei rendimenti globali dopo una lunga corsa. Hong Kong cede lo 0,73% con l'Hang Seng a 24.461,88, mentre Shanghai è piatta a 3.824,31 (+0,02%). Hong Kong e Shanghai sono rilevate a seduta in corso.

    Europa, apertura in linea

    Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 51.760 punti (-0,21%), l'EuroStoxx 50 a 6.301,28 (-0,02%), il DAX a 25.374,42 (-0,14%). Il future sul FTSE MIB indica un'apertura a 51.772,50, in linea con la chiusura di ieri. Non è stato possibile recuperare un livello verificabile del future sull'EuroStoxx 50: la lettura resta quella di un avvio poco mosso, con gli energetici sostenuti dal greggio e i titoli tecnologici e immobiliari sotto pressione dai tassi.

    Sul fronte obbligazionario, lo spread BTP-Bund si muove in area 94 punti base, con il BTP decennale al 4,57% e il Bund al 3,63%. Il livello resta vicino ai massimi recenti: il combinato di petrolio caro e rendimenti americani alti non concede spazio a un restringimento.

    L'agenda

    Alle 9 l'inflazione flash di settembre in Spagna, nel pomeriggio quella tedesca: sono l'anticipo del dato dell'Eurozona di venerdì, il più osservato dalla BCE. Alle 11 i prezzi alla produzione italiani di agosto e il clima economico della Commissione europea. Negli Stati Uniti, alle 16, la fiducia dei consumatori del Conference Board e le offerte di lavoro JOLTS. Mercoledì arriva il deflatore PCE, il dato d'inflazione preferito dalla Fed.

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