Futures Wall Street in lieve rialzo (S&P 500 future +0,07%, Dow future +0,14%), petrolio in ritirata: Brent a 98,4 dollari (-0,84%) su distensione diplomatica Usa-Iran. Tokyo chiusa per festività, Hang Seng -1,01%, Shanghai -0,27%. Spread BTP-Bund a 89,6 punti base, BTP decennale al 4,36%. Giornata di PMI flash in Europa e Usa, focus sull'incontro Trump-Xi.
I futures su Wall Street indicano un'apertura in lieve rialzo: il future sull'S&P 500 sale a 7.770,10 punti (+0,07%), il Dow Jones future a 51.936,70 (+0,14%). Il Nasdaq Composite, in contrattazione spot, segna 27.244,28 punti (+0,45%), segnale di un umore ancora costruttivo dopo le sedute precedenti, anche se il dato non è direttamente confrontabile con un future overnight.
Petrolio in ritirata
Il greggio inverte la rotta rispetto ai rialzi dei giorni scorsi: il Brent scende a 98,4 dollari al barile (-0,84%), tornando sotto quota cento. Il movimento viene letto come una distensione diplomatica tra Stati Uniti e Iran. Un aggiornamento puntuale del WTI per la seduta odierna non è risultato reperibile da fonte verificabile; l'ultimo riferimento solido resta il livello di metà settimana scorsa, intorno ai 102 dollari, ormai datato.
Asia: Tokyo ancora ferma, Hong Kong e Shanghai in calo
Il Nikkei 225 resta chiuso per festività, con riapertura prevista domani 24 settembre; l'ultima chiusura disponibile, di venerdì 18 settembre, era a 65.018,95 punti (+1,38%). Hong Kong e Shanghai hanno invece chiuso in territorio negativo.
| Indice | Chiusura | Var. |
|---|---|---|
| Nikkei 225* | 65.018,95 | +1,38% |
| Hang Seng | 24.835,00 | -1,01% |
| Shanghai Composite | 3.941,58 | -0,27% |
*Tokyo chiusa per festività, dato riferito a venerdì 18/09.
Europa verso un'apertura mista
I future indicano un'apertura debolmente positiva per il continente: l'Euro Stoxx 50 future segna +0,28%, mentre il FTSE MIB è indicato in apertura intorno a 52.204 punti. Sul fronte tassi, lo spread BTP-Bund si allarga leggermente a 89,6 punti base, con il BTP decennale al 4,36% e il Bund al 3,47% nell'ultima rilevazione disponibile. L'euro cede lo 0,08% sul dollaro, a 1,1428.
Agenda di giornata
Oggi è giornata di PMI flash: Francia (9:15), Germania (9:30) ed Eurozona (10:00) aprono le rilevazioni europee, seguite dal Regno Unito (10:30) e infine dagli Stati Uniti nel pomeriggio (15:45). Ad agosto la Germania aveva toccato i massimi recenti (54,3) e la Francia era tornata in espansione (51,1); si attende conferma della tenuta. Sullo sfondo resta l'incontro tra Trump e Xi Jinping, in programma tra oggi e il 25 settembre, che alimenta parte della distensione vista sul petrolio. Sul fronte banche centrali, la BCE ha alzato i tassi il 10 settembre (deposito al 2,50%) e Christine Lagarde ha ribadito il 18 settembre un approccio meeting-by-meeting, con un taglio giudicato improbabile nel breve; la Fed ha invece lasciato i tassi fermi al 3,50-3,75% nella riunione del 16 settembre.
Fonti: Investing.com, MilanoFinanza, Ansa, Il Sole 24 Ore, Borsa Italiana-Radiocor, TradingEconomics.


