Weekend di tensione in Medio Oriente — attacco Houthi con missili e droni contro l'Arabia Saudita — ma i mercati aprono la settimana con cautela positiva: future USA in rialzo (S&P 500 e Nasdaq 100 sopra mezzo punto negli ultimi aggiornamenti), petrolio in netto calo con WTI a 98,06 dollari (-2,23%) sui flussi mediorientali definiti da JPMorgan 'sorprendentemente forti'. In Asia Hang Seng e Shanghai salgono entrambi dello 0,6% dopo i commenti distensivi di Bessent sui negoziati commerciali con Pechino in vista del vertice Trump-Xi; Tokyo è chiusa per festività. In Europa il future FTSE MIB resta su un quadro tecnico precario dopo il rifiuto di venerdì a 52.270 punti, mentre lo spread BTP-Bund non ha ancora un aggiornamento odierno e resta ancorato ai 91 punti base di chiusura di venerdì.
Il weekend ha portato un'escalation in Medio Oriente e un disgelo, almeno verbale, sul fronte commerciale con la Cina. I mercati aprono la settimana pesando i due segnali, e per ora prevale la lettura più calma.
Il fine settimana mediorientale e la risposta del petrolio
Sabato l'Arabia Saudita è stata colpita da un attacco con missili e droni rivendicato dagli Houthi, abbastanza serio da spingere il Dipartimento di Stato americano a invitare i cittadini USA a riconsiderare i viaggi nella regione. È il tipo di notizia che di norma spinge il greggio verso l'alto.
Non questa volta. Il WTI tratta a 98,06 dollari al barile, in calo del 2,23%, e il Brent scende a 101,56 dollari, -2,22%. JPMorgan segnala che i flussi petroliferi mediorientali restano «sorprendentemente forti» nonostante l'interruzione dell'oleodotto est-ovest saudita, e il mercato sta prezzando la capacità di aggiramento più che il rischio geopolitico in sé.
Asia: Pechino sale sui toni distensivi di Washington, Tokyo è ferma
Il Segretario al Tesoro USA Bessent ha definito «positivi» i colloqui commerciali con la Cina nel weekend, in vista del vertice fra Trump e Xi. La reazione delle borse cinesi è stata immediata.
| Indice | Chiusura | Var. |
|---|---|---|
| Hang Seng | 24.891,58 | +0,6% |
| Shanghai Composite | 3.933,37 | +0,6% |
| Nikkei 225* | 65.019,00 | +1,38% |
*Tokyo è chiusa oggi per festività (Respect for the Aged Day, fino al 24 settembre); il dato Nikkei è l'ultima chiusura reale, venerdì 18 settembre, terza seduta consecutiva di rialzo dopo il rialzo dei tassi della Bank of Japan.
Future USA: rimbalzo cauto dopo la terza settimana di calo del Dow
Wall Street arriva da tre settimane consecutive di flessione per il Dow Jones, e i future overnight indicano un tentativo di stabilizzazione più che un'inversione netta. Le rilevazioni più recenti mostrano S&P 500 futures a +0,42%, Nasdaq 100 futures a +0,58% e Dow futures a +0,36%, in miglioramento rispetto a un primo aggiornamento pre-mercato che li dava attorno a un modesto +0,05-0,09%.
La lettura prevalente è che l'attacco Houthi non abbia intaccato la fiducia sul fronte azionario quanto sul fronte energetico, dove il calo del petrolio racconta piuttosto un mercato convinto della tenuta dell'offerta.
Europa: apertura condizionata da un quadro tecnico fragile
L'ultimo riferimento disponibile sul future FTSE MIB (scadenza dicembre) lo vede respinto venerdì a 52.270 punti, circa duecento punti sotto l'indice cassa, con gli analisti tecnici che descrivono la situazione di breve come precaria: supporto a 51.200, resistenze a 52.300 e poi 52.720-52.770. Un dato aggiornato sul future EuroStoxx 50 non è stato reperibile in questa finestra.
Sul reddito fisso, lo spread BTP-Bund non ha ancora un aggiornamento per la seduta odierna: l'ultimo dato certo è la chiusura di venerdì 18 settembre a 91 punti base, con il BTP decennale al 4,43% (in mattinata lo stesso giorno il differenziale era a 86,6 punti, segno di un allargamento nel corso della seduta).
Cosa guardare oggi
- Ore 03:00 (già rilevato) — Cina, Loan Prime Rate a 1 e 5 anni.
- Borsa di Tokyo chiusa per festività, riapre giovedì 24 settembre.
- Ore 12:00 — Bollettino mensile della Bundesbank.
- Nessun dato macro rilevante in calendario oggi per Italia, Francia, Regno Unito o Stati Uniti.
- Nel corso della settimana — PMI flash, dati su consumi e lavoro USA, interventi di banchieri centrali della Fed, con Cina e Svizzera attese su nuove mosse sui tassi.


