Asia in caduta libera sull'onda del panic selling da chip AI: Nikkei -5,3% a 63.357, Hang Seng -2,2% a 24.451, Shanghai -1,6% a 3.819. I futures USA capitolano (S&P 500 a 7.510, -0,89%; Nasdaq 100 a 28.762, -1,59%): TSMC ha battuto le stime ma l'esplosione del capex spaventa gli investitori. In Europa BTP a 3,98%, spread BTP-Bund in area 80 punti. Attesi alle 11 i CPI finali eurozona, alle 16 il Michigan Sentiment.
Wall Street nella notte: i chip trascinano giù
I futures statunitensi si presentano all'apertura europea in territorio chiaramente negativo — e la causa è una sola: TSMC.
Il chipmaker taiwanese ha pubblicato giovedì sera un trimestre da record — ricavi Q2 a $40,2 miliardi (+36% a/a), utile netto +77,4% — ma ha contestualmente alzato le stime di capex annuale a $60-64 miliardi, contro i $52-56 miliardi precedenti. Il mercato ha fatto un calcolo semplice: se anche il fondista dell'AI sta spendendo così tanto, la redditività a medio termine diventa un'incognita. TSMC ha ceduto il 3,64% a Taiwan nella seduta odierna. NVIDIA indicata in pre-market a -1,3%, AMD a -2,7%, Micron a -2,4%.
Il commento di Andrew Jackson (Ortus Advisors) fotografa bene il sentiment: "Un'altra ondata di vendite su tech e AI, con i titoli più performanti del primo semestre che perdono un altro gradino dopo gli earnings di TSMC — non ritenuti abbastanza forti da giustificare ulteriori rialzi."
| Future USA | Livello | Variazione |
|---|---|---|
| S&P 500 Futures | 7.510,25 | -0,89% |
| Nasdaq 100 Futures | 28.762,25 | -1,59% |
| Dow Jones Futures | 52.369,00 | -0,79% |
Asia: crollo generalizzato, Tokyo a -5,3%
La sessione asiatica del 17 luglio è tra le peggiori dell'anno per i mercati tech dell'area. Il selloff parte da Taiwan — dove TSMC ha perso il 3,64% e il mercato locale il 5,9% — e si propaga a Tokyo con forza amplificata.
Nikkei 225: chiude a 63.357 punti, -5,3% (-3.542 punti). Tokyo Electron ha ceduto il 9,3%, Advantest il 10,5%. Non è una correzione tecnica: è un repricing della narrativa AI dopo i risultati TSMC.
Hang Seng: chiude a 24.450,88 punti, -2,2%. Hong Kong non è immune, nonostante l'esposizione minore ai semiconduttori da AI. Il sell-off è trasversale alle blue chip tecnologiche dell'area.
Shanghai Composite: chiude a 3.818,59 punti, -1,6%. La Cina soffre meno degli altri, ma non sfugge all'umore globale.
SoftBank crolla di oltre il 9% — il biglietto da visita più visibile del panico sull'esposizione AI del portafoglio Masa Son.
| Indice Asia (chiusura 17/07) | Livello | Variazione |
|---|---|---|
| Nikkei 225 | 63.357 | -5,3% |
| Hang Seng | 24.451 | -2,2% |
| Shanghai Composite | 3.819 | -1,6% |
Petrolio: WTI stabile, Brent in rimbalzo
Il petrolio si muove in controtendenza rispetto all'azionario, sostenuto da tensioni geopolitiche in Medio Oriente che mantengono un premio di rischio strutturale.
- WTI (contratto agosto CLQ26): $79,02/barile, +0,09%
- Brent: in area $84,88/barile, sostanzialmente invariato rispetto alla chiusura di ieri a $84,93
I volumi sono ridotti nella sessione notturna. Il mercato oil al momento non amplifica la risk-off: chi vende azionario non compra necessariamente materie prime, ma non le scarica nemmeno.
Apertura Europa: pressione tecnica in arrivo
I futures sull'EuroStoxx 50 indicano un'apertura in rosso: 6.241 punti, -0,82% (-52 punti). I mercati europei non possono ignorare un Nasdaq che lascia quasi il 2% in pre-market.
BTP e spread: il rendimento del BTP decennale italiano si attesta al 3,982% (in rialzo di 3,1 bps dalla chiusura di ieri a 3,951%). Lo spread BTP-Bund rimane in area 80 punti base, stabile rispetto alla sessione precedente. Nessuna tensione strutturale sul debito italiano — la pressione odierna è puramente equity-driven.
Il FTSE MIB aprirà verosimilmente in ribasso, riflettendo la debolezza continentale. I titoli più esposti: STMicroelectronics e i bancari con portafogli tech.
L'evento del giorno: CPI finale eurozona e Michigan Sentiment
Ore 11:00 (Roma) — CPI finale eurozona giugno: la stima flash di luglio aveva già mostrato un'inflazione in calo al 2,8% a/a (dal 3,2% di maggio), con il core a 2,4%. Oggi arrivano i dati definitivi Eurostat. Attese: confermato a 2,8% — nessuna sorpresa rispettabile. Se confermato, rientra nel percorso BCE verso l'obiettivo 2%.
Ore 16:00 (Roma) — Michigan Consumer Sentiment (luglio, preliminare): atteso a 51,0, da 49,5 di giugno. Un dato debole metterebbe ulteriore pressione su chi scommette su tagli Fed rapidi. Il consenso di mercato valuta il primo taglio Fed non prima di settembre 2026.
Ore 15:30 (Roma) — Housing Starts e Building Permits USA: Starts attesi a 1,310M (da 1,177M), Permits a 1,400M (da 1,410M). Dati di seconda fascia, ma rilevanti per leggere la traiettoria dei tassi reali.
Presidenza Trump parla oggi: nessun tema specifico annunciato, ma in settimana il dossier tariffe è tornato caldo. Da monitorare per segnali su Section 122 e negoziati in corso.
Fonti consultate il 17/07/2026: Investing.com (S&P 500 Futures, Nasdaq 100 Futures, Dow Jones Futures, EuroStoxx 50 Futures, BTP 10y yield), OilPrice.com (WTI CLQ26), wsls.com / CNBC (chiusure Asia), Investing.com Economic Calendar (eventi macro del giorno), Yahoo Finance / Bloomberg / FX Leaders / Stocktwits (TSMC earnings e selloff chip), SoldiOnline.it / Teleborsa (CPI Eurozona giugno), Investing.com BTP-Bund spread.


